“In fase di conversione in legge del decreto Sblocca Italia, per tutte le modifiche importanti che sono state introdotte, anche grazie all'ottimo lavoro fatto dai nostri parlamentari, abbiamo avuto la riprova che di questo Governo i lucani si possono fidare. Per cui sono convinto che, proprio sulla scorta di questo rapporto di fiducia, mettendo al primo punto la necessita' di tutelare l'ambiente e di salvaguardare la salute umana, si possa lavorare d'intesa con il Ministero dello Sviluppo Economico e con la Presidenza del Consiglio per correggere l'articolo 38, che in alcuni passaggi, a partire dal comma 1 bis, secondo alcuni autorevoli pareri presenta chiari profili di illegittimità costituzionale. Se queste correzioni, come io mi auguro e credo ci saranno in tempi brevi e comunque entro la fine dell'anno, utilizzando uno degli strumenti legislativi al vaglio del Parlamento, si eviterà che le Regioni, a partire dalla Basilicata, lo possano impugnare nei primi giorni del prossimo mese di gennaio. Io penso che la Basilicata abbia le carte in regola per potersi giocare una prospettiva dahi viluppo, così come ha già fatto in passato con i vari governi che si sono alternati alla guida del Paese. E che non vi sara' bisogno di ricorrere alla Corte Costituzionale per far valere le proprie ragioni. Amare una regione significa caricarsi sulle spalle diffidenza, incredulità, invettive a volte anche ingiustificate. Io voglio rispettare la diversità ed il dissenso, ragionare e provare a governare quando gli altri non credono alla tua buona fede''.