“Il Sindaco Vita convochi immediatamente il Consiglio Comunale ai cittadini per discutere dell’art. 38 del c.d. “Sblocca Italia”. E’ quanto richiesto dal gruppo consiliare “Marsico Insieme”, composto da Raffaele Votta (PD), Massimo Macchia (CD) e Giovanni Votta (PSI) a margine dell’iter di conversione del c.d. “Sblocca Italia” e del tanto discusso art. 38 che, di fatto, esclude le Regioni dai procedimenti autorizzativi concernenti gli idrocarburi. “Pur apprezzando gli sforzi e i risultati dei gruppi Parlamentari Lucani per i risultati conseguiti, riteniamo che l’art. 38 dello Sblocca Italia vada impugnato. Per questo motivo, abbiamo richiesto la convocazione di un consiglio comunale aperto agli interventi di cittadini ed associazioni affinché si richieda alla Regione Basilicata, di impugnare il decreto. Al netto delle contrapposizioni ideologiche sul petrolio, non è contestabile – evidenziano i consiglieri – che l’art. 38 dello “Sblocca Italia”, depaupera in maniera irrimediabile le Regioni di una potestà irrinunciabile: quella di potere dire “NO”. In questo senso, il volere sottrarre ai territori e agli enti locali il potere di autodeterminarsi in tali materie, segna un irrimediabile passo indietro rispetto ad anni di politiche tese all’affermazione anche del principio di sussidiarietà.
In questo contesto, nel meravigliarci dell’immobilismo del Sindaco Vita, riteniamo doveroso da parte del Consiglio Comunale, esprimersi sull’argomento, non prima di avere dato la possibilità a cittadini e associazioni di portare il proprio contributo: per questo motivo – concludono i consiglieri – auspichiamo che il Sindaco Vita convochi immediatamente il Consiglio”.
BAS 05