Sasso di Castalda, va al Rione “Piazza” il Palio del Faggio 2012

Si è tinto di verde il Palio di Sasso di Castalda, il colore del Rione Piazza, che si è aggiudicato questa seconda edizione del Palio del Faggio. Una gara emozionante, ricca di colpi di scena, dove la fortuna e l'abilità dei giocatori hanno scandito le fasi del Gioco di Sassolino, il primo gioco dell'oca a misura d'uomo, incentrato sui giochi della tradizione contadina.
Le 4 squadre in gara – i Rioni Castello, Fosso, San Rocco e Piazza – si sono destreggiate in sfide a volte difficili, come la corsa sui trampoli, a volte spiritose come quella della “Padella”, da cui si estrae una medaglietta nascosta da un denso strato di cioccolata senza l'uso delle mani.
Questa volta si è verificato un caso limite: nessuna delle 4 squadre è arrivata alla casella finale, la 63, poiché era scaduto il tempo massimo di gioco dei 90 minuti. Come prevede il regolamento, non si è tenuto conto della posizione delle squadre sul campo, ma soltanto della sfida finale, “Centra il cerchio”, che è stata superata dal Rione Piazza con 12 punti . I 7 componenti della squadra hanno potuto così festeggiare intorno al prezioso Palio del Faggio, che quest’anno, lo ricordiamo, è stato donato dalla Diocesi di Potenza ed è stato dipinto dall’artista lucano Felice Lovisco, che ha scelto di raffigurare il Faggio di San Michele, un albero secolare delle faggete di Sasso.
"L'originalità e la semplicità del Palio credo siano gli ingredienti vincenti di questa manifestazione” – ha detto Nicola Laurenza, presidente dell'Associazione “Il Quadrante” che organizza l’evento. “ Lo sforzo organizzativo anche quest’anno è stato possibile in particolare grazie al contributo del Parco dell’Appennino Lucano e dell’Apt Basilicata, l’Agenzia di promozione territoriale, oltre che degli altri enti partner, che hanno creduto nell’idea di coniugare intrattenimento, novità e tradizione. Un benvenuto speciale va ai 3 comuni che questo pomeriggio si sfideranno, insieme al comune di Sasso, nel Palio di Sassolino riservato ai bambini”.
bas 03

    Condividi l'articolo su: