Sanzione Cipe, interrogazione di Rosa

Il capogruppo di Lb-Fdi dice “abbiamo perso 15,2 milioni di fondi per non aver assunto obbligazioni giuridicamente vincolanti, nei termini stabiliti”

&ldquo;Abbiamo perso 15,2 milioni di fondi? Sicuramente sappiamo che il governo regionale deve spiegarci come mai il Cipe, nella seduta del 1&deg; maggio 2016, ci commina una sanzione di 2,28 milioni di euro per non aver assunto obbligazioni giuridicamente vincolanti, nei termini stabiliti&rdquo;.<br /><br />Ad affermarlo il capogruppo di Lb-Fdi Gianni Rosa che aggiunge &ldquo;dette somme saranno rinvenute dai fondi Fsc 2007-2013. Per avere contezza di quali interventi si tratti e delle motivazioni per le quali non sono stati adempiuti gli obblighi di legge abbiamo presentato un&rsquo;interrogazione alla giunta. In pratica, la regione prima chiede i cofinanziamenti allo Stato, poi &lsquo;dimentica&rsquo; di portarli a compimento. E per questa inerzia pagher&agrave; una sanzione pari al 15 per cento delle risorse stanziate dal Cipe con i fondi europei 2007-2013&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La capacit&agrave; di spesa della regione &ndash; continua – pi&ugrave; volte sbandierata come punto di forza di questo governo regionale, si dimostra, ancora una volta, un vacuo vessillo dietro cui nascondere inadempienze. Questo &egrave; l&rsquo;ennesimo esempio di soldi &lsquo;spesi&rsquo; dalla regione ma &lsquo;spesi male&rsquo;, anzi, malissimo, per venire in soccorso di errori commessi dalla regione stessa. Chi sono i responsabili di questo ennesimo sperpero? Gli uffici. Certo. Ma anche chi &egrave; stato deputato a guidarli. La macchina burocratica ed amministrativa ha necessit&agrave; di persone competenti al comando. E non &egrave; il caso di questo governo regionale che in pi&ugrave; occasioni ha dimostrato incompetenza e superficialit&agrave;&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La negligenza amministrativa e politica &ndash; conclude Rosa – comporta gravi conseguenze nel complesso della macchina regionale, con risvolti molto negativi in termini di sviluppo, ma anche di coesione sociale, gi&agrave; entrambe molto precarie nella nostra regione. I lucani pagheranno l&rsquo;ennesima &lsquo;distrazione&rsquo; con soldi che sarebbero dovuti essere destinati allo sviluppo della regione. Ovviamente ci aspettiamo che qualcuno, nei prossimi giorni, ci dica che la Basilicata &egrave; bravissima a spendere&rdquo;.<br /><br />L.C.<br />

    Condividi l'articolo su: