Si tratta di Paolo Di Giovanni e Pio Belmonte che lo scorso mese sono saliti in vetta al Monte Bianco, la montagna più alta di tutta la catena alpina. Premiato anche Ottelio Senesi, decano e maestro storico dell’alpinismo lucano
“Un’impresa che ha dato lustro alla nostra regione e offerto una testimonianza di rispetto e di amore per la natura”. Così il Presidente del Consiglio regionale, Vito Santarsiero nel consegnare una targa ricordo ai due alpinisti potentini, Paolo Di Giovanni e Pio Belmonte che il 19 agosto hanno scalato la vetta del Monte Bianco (4810 metri) dalla difficile e poco frequentata via “De Le Trois Mont Blanc” dal versante francese.<br /><br />“Sono orgoglioso che due nostri professionisti – ha aggiunto Santarsiero – abbiano scalato la vetta più alta di tutta la catena alpina attraverso un percorso non semplice. Di Giovanni e Belmonte sono l’esempio concreto di come impegno, professionalità e rispetto per la natura siano fondamentali per raggiungere traguardi importanti. La nostra regione ha bisogno di esempi di questo tipo per incrementare la passione per la montagna”. <br /><br />Il consigliere segretario Gianni Rosa, presente alla cerimonia, ha sottolineato l’importanza di “rendere omaggio a chi si distingue nello sport e riconoscere il valore dei propri atleti”.<br /><br />Santarsiero e Rosa hanno, poi, consegnato una targa ad Ottelio Senesi, decano e maestro storico dell’alpinismo lucano, fondatore dell’Associazione sportiva “Lucania Natura Verticale” e consigliere nazionale della Federazione Arrampicata sportiva italiana, nonché preparatore atletico <br /><br />I tre alpinisti si sono detti orgogliosi per l’obiettivo raggiunto e si sono augurati che la cultura della montagna e della pratica alpinistica continui ad essere divulgata in Basilicata.<br /><br /><br /><br /><br />