Sanità privata, oggi l'assemblea del Cicas

SI è tenuta oggi a Potenza l’assemblea della Cicas Sanità Privata, la più importante associazione delle strutture sanitarie accreditate nella Regione Basilicata.
“Ogni giorno le nostre strutture prestano il loro servizio in favore di centinaia e centinaia di pazienti negli angoli più remoti del territorio regionale, assicurando prestazioni all’avanguardia e di qualità”, questo il commento del presidente dell’Associazione, Antonio Papaleo.
“Occorre concentrare l’utilizzo delle risorse disponibili per elevare la qualità dei servizi offerti, solo con apparecchiature di avanguardia e costanti ed importanti aggiornamenti professionali si possono assicurare prestazioni adeguate ai bisogni” il parere del referente regionale, Michele Cannizzaro.
"Appare evidente – ha rilevato il Cicas – che solo con investimenti adeguati si può far fronte ad una medicina sempre più avanzata e che per potervi far fronte occorrono maggiori risorse che, in un periodo di contrazione delle spesa pubblica, possono essere ricercate innanzi tutto nel loro migliore utilizzo, evitando parcellizzazioni utili solo ai bisogni delle partite iva e non già dei cittadini della nostra regione.
Occorre incentivare la medicina del territorio e, in special maniera nella nostra terra dai centotrentuno comuni e della innumerevoli frazioni, massimizzare i servizi al domicilio così da assicurare a ciascun cittadino una vera eguaglianza di accesso alle prestazioni sanitarie.
E’ necessario dotare il settore di regole ferree che contribuiscano ad una sanità che guardi alle persone ed innanzi tutto a quanti sono nel bisogno e che spesso, troppo spesso, sono costretti a subire servizi scadenti e lontani nel tempo.
L’auspicio dei presenti – aggiunge l'associazione di categoria – è che la Regione possa presto fornire al settore della specialistica ambulatoriale gli indirizzi necessari per poter programmare con giusta attenzione le attività e gli investimenti ed affinché possano superarsi le logiche di interesse lobbistico che pure paiono addensarsi sulla Via Anzio e che hanno provocato e provocano danni e profonde ingiustizie".
Nel corso dell’assemblea la Cicas Sanità Privata, su proposta del presidente Antonio Papaleo, ha inoltre espresso la disponibilità, peraltro da alcune delle strutture aderenti già avviata, "all’esecuzione in forma gratuita delle prestazioni sanitarie in favore dei migranti e dei senza fissa dimora, sempre più numerosi anche nella nostra Regione. In ultimo, è stato espresso un pensiero ed una preghiera per le povere vittime dell’ennesimo attacco terroristico che ha colpito il cuore dell’Europa, ennesimo segno di un mondo sempre più debole ed esposto".

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