“Il caso della donna potentina che dovrebbe aspettare due anni per un’ecografia alla tiroide rafforza la nostra sollecitazione a fare in fretta per avviare a soluzione il ‘bubbone’ delle liste di attesa”. .
Lo afferma in una nota Sanità Futura di Basilicata che aggiunge: “ad una manciata di giorni dall’inizio del mese di settembre siamo in fiduciosa attesa di verificare l’attuazione degli impegni assunti in occasione dell’assestamento di bilancio perché è stato annunciato che il mese di settembre sarà il mese decisivo per accogliere le nostre proposte, presentate solo di recente nell’audizione alla quarta commissione del Consiglio regionale, tra le quali il superamento dell’attuale penalizzazione del budget assegnato ad ogni struttura che è strettamente correlato alle liste di attesa”.
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