"In attesa dell’incontro convocato dall’Assessore alla Salute Martorano per il 14 maggio prossimo con le Associazioni di categoria delle strutture sanitarie private accreditate e convenzionate con il Ssr, secondo l’obiettivo di riprendere il tavolo di concertazione, rilanciamo la “mission” del settore privato per dare il nostro contributo consapevole in questa fase delicatissima sia per effetto della spending review che delle continue proposte di tagli legati al nuovo Patto della Salute”. A sostenerlo è il presidente di Anisap Basilicata Antonio Flovilla sottolineando che “è necessario sempre tenere conto che il ricorso al privato nella specificità lucana equivale esclusivamente a strutture accreditate e convenzionate e pertanto il costo da parte dell’utente non è lo stesso di altre parti d’Italia dove esiste il cosiddetto privato puro. Ciò per effetto del principio che il diritto alla salute non è un lusso e pertanto un privilegio per chi può permetterselo”.
“La cosiddetta governance sanitaria, da ridefinire dunque con nuove regole sia a livello nazionale che regionale – a parere di Flovilla – rappresenta sicuramente una priorità per questa seconda fase di legislatura regionale. L’Anisap Basilicata tra le priorità da affrontare indica la normativa di accreditamento istituzionale sia per le strutture pubbliche che per le strutture private, insieme ad una rete efficace di controllo sulla qualità delle prestazioni rese e sul livello di soddisfazione degli utenti. Le strutture erogatrici di numerose e differenti prestazioni, in forma convenzionata o non con il SSR – continua Flovilla – non temono la competizione con il pubblico a patto però che essa avvenga in condizioni di parità e che quindi tutto il complesso sistema di normative per l’accreditamento e di controlli non valga solo per il privato. La questione centrale per noi – dice ancora il presidente Anisap – non è la gestione condotta con parsimonia per cui la Regione, va dato atto, non ha accumulato deficit nella spesa sanitaria, quanto piuttosto, specie per i tagli imposti dal Governo, quella di come ripartire in maniera più equa ed efficace la posta finanziaria complessiva disponibile che è ancora ridotta ulteriormente”.
BAS 05