Si svolgerà domani a san Severino Lucano il primo raduno della Fiat 500, iniziativa organizzata dallo chalet dei Cerri e dalla scuderia Pangaro e patrocinata dal comune di San Severino Lucano.
La superutilitaria della casa torinese, forse la più amata dagli italiani, con la sua forma a ovetto – ricorda in una nota l’amministrazione comunale di San Severino – si fa strada nell'Italia del secondo dopoguerra, in un paese che, stanco degli stenti di un conflitto mondiale inseguiva un sogno di benessere diffuso, di tranquillità sociale, che in quegli anni finalmente faceva capolino. È in questo contesto che la 500 si affaccia sul mercato: su un mercato fatto di "proletari" che sognavano di pensionare la "Vespa" per una vera quattro ruote e di una borghesia che pian piano, dopo essersi fatta la "millecento", cercava una macchinetta per far muovere il rampollo neopatentato. Esce di produzione il 1 agosto del 1975, dopo ben 18 anni dal lancio della prima serie del 1957. Gli appassionati della vecchia Fiat 500 si ritroveranno a Episcopia alle 9,30 da dove partiranno per attraversare le strade del Pollino e giungere alle 11,30 in Corso Garibaldi a San Severino Lucano.
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