Donato Sperduto, sindaco di San Fele, dopo la donazione da parte della famiglia Librino-Frascella di un quadro raffigurante il concittadino Francesco Stia (Generale della Guardia Nazionale che si distinse nella lotta al brigantaggio ed in particolare alla cattura del brigante Crocco) fa spere in una nota che attraverso la stampa ha rivolto un invito a Vittorio Sgarbi per tornare a San Fele, paese che il noto critico d’arte ha conosciuto in occasione della manifestazione di consegna del premio San Fele d’oro, la sezione lucana del prestigioso Premio nazionale “Penisola Sorrentina Arturo Esposito® patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri:
“In uno dei tanti viaggi nel sud – aveva dichiarato Sperduto – qualche critico d’arte come Vittorio Sgarbi faccia sosta al paese per aiutarci a ricostruire, con puntualità, il contesto storico-artistico in cui potrebbe essere nata l’opera in questione: non sappiamo se essa sia collegabile a qualche scuola o sia il frutto di una semplice costumanza”.
La risposta del critico d’arte al Sindaco non si è fatta attendere.
“Cercherò di capire; e tornerò, spero, a San Fele, luogo indimenticabile”, ha scritto Vittorio Sgarbi accogliendo l’invito del primo cittadino.