L'equipe della U.O. di Ortopedia, composta dal Direttore dell’U.O. Dr. Rocco Romeo, dal Dr. Eugenio Savarese e dal personale infermieristico, ha adottato con successo una tecnica innovativa mini invasiva per il trattamento delle più diffuse patologie della spalla ed in particolare per i tendini, strutture che costituiscono il motore della nostra spalla in quanto permettono i movimenti attivi del nostro braccio. Lo si apprende da un comunicato diffuso dall’ufficio stampa dell’ospedale San Carlo Potenza.
Purtroppo – prosegue la nota – la rottura dei tendini della spalla rappresenta oggi una patologia molto frequente oltreché estremamente invalidante, in quanto rende difficile il riposo notturno e i movimenti comuni durante il giorno.
Finora il trattamento consisteva nell’impianto di una protesi inversa della spalla, intervento molto invasivo e a rischio di gravi complicanze, oppure l’uso di tessuti biologici o artificiali come sostituti, anche se recenti studi hanno dimostrato che quest’ultimi hanno una percentuale di fallimento molto alta.
Con la nuova metodica all’interno della spalla si impianta per via endoscopica una protesi parziale (Balloon), un palloncino che è successivamente gonfiato con soluzione fisiologica. La protesi supplisce la funzione dei tendini irreparabili, in quanto il Balloon spingendo verso il basso la testa dell’omero ripristina la normale biomeccanica della spalla.
I vantaggi di questa tecnica innovativa sono la mini invasività, il basso rischio di complicanze e la possibilità di eseguire interventi futuri più invasivi, senza aumentare la difficoltà chirurgica.
L’impatto dell’introduzione della nuova metodica – conclude il comunicato – è rilevante, se si considera che pochi centri in Italia effettuano tale tipo di intervento, così da candidare l’Ospedale San Carlo come centro di attrazione anche in ambito extra regionale, soprattutto per il sud Italia.
BAS 05