Il capogruppo dell’Idv in Consiglio regionale annuncia la presentazione di una mozione
“Il nuovo atto di sabotaggio compiuto alla discarica di Matera e che fa seguito all’attentato del 21 agosto scorso rafforza l’allarme della comunità materana su un disegno criminoso contro il piano del Comune per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e richiede un’iniziativa forte del Consiglio e della Giunta regionale a fianco del sindaco e del Comune”: è quanto sostiene il capogruppo di Idv alla Regione Nicola Benedetto annunciando che sul problema presenterà una mozione.
“Specie in questa fase, le istituzioni devono far sentire la propria presenza tra i cittadini – aggiunge Benedetto – affermando il principio che non si piegheranno e che anzi rafforzeranno vigilanza, impegno ed iniziativa. Dopo il reintegro del Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, abolito in una delle tante modifiche subite dalla manovra finanziaria del Governo, non possiamo accontentarci e la Regione deve attivare l’Osservatorio Ambiente e Legalità oltre ad ogni struttura del Dipartimento Ambiente perché quanto accade a Matera non è purtroppo un caso isolato. L’intero territorio regionale è aggredito. L’aggressione come nelle vicende Fenice, nei casi di discariche abusive sparse sul territorio, l’inquinamento Pertusillo ha vari e differenti aggressori. Non va dimenticato che troppe vicende, dai cosiddetti fusti radioattivi nascosti nei calanchi della provincia di Matera o inabissati nello Ionio, ai traffici di materiali speciali e pericolosi da smaltire, sono ancora dei gialli da risolvere. Lo ribadiamo: non abbiamo alcuna intenzione adesso di aggiungere un nuovo capitolo dei gialli sull’ecomafie irrisolti”.