Ruoti. Gentilesca (Idv): su appalto illuminazione comunale

“Apprendo con il solito stupore che per l’affidamento del servizio di pubblica illuminazione, il cui progetto preliminare è pari a due milioni di euro”.
“Il Comune di Ruoti ha proceduto alla nomina della commissione di gara con la solita ‘furbata’. Se al dubbioso iter procedurale in materia d’appalto si aggiunge una scelta politica sbagliata intesa ad affidare per venti anni il servizio è la prova dell’ennesima decisione strampalata di un’amministrazione ormai alla frutta e che merita di essere mandata a casa”.
E’ quanto sostiene Franco Gentilesca, presidente del Circolo dell’Italia dei Valori di Ruoti in riferimento alla determina della giunta comunale del 23 gennaio con la quale viene nominata la commissione per l’espletamento della gara dei lavori di affidamento del servizio di pubblica illuminazione.
“Prendendo visione della delibera del novembre scorso – sottolinea Gentilesca – relativa al progetto preliminare per un importo di così cospicua portata (2.040.000 euro) e, dopo la pubblicazione del relativo bando, immaginavo una gara di appalto da svolgersi con il naturale criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, aperta a quanti più soggetti possibili. E invece leggendo bene è subito emerso il ‘trucco’: una richiesta inoltrata all’Ordine degli Ingegneri di Potenza per la segnalazione di un elenco di iscritti da oltre dieci anni, tra i quali poter individuare i componenti della Commissione di gara. Mi chiedo: perché proprio ingegneri con più di 10 anni di iscrizione all’Albo?” La risposta – secondo Gentilesca – è giunta con la composizione della commissione composta da professionisti che lavorano con l’amministrazione.
“Quali saranno i vantaggi per il cittadino? E poi ancora sul fronte della scelta squisitamente politica: perché ipotecare per venti anni un costo fisso impedendo in tal modo a futuri amministratori scelte diverse, finalizzate semmai alla riduzione delle spese a carico del cittadino?” Sono queste gli ulteriori interrogativi che Gentilesca pone nella nota stampa.

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