Rosa su dichiarazioni direttore Arpab a Rai News

Il consigliere regionale del Pdl: “poiché le parole pesano come pietre, specie se diffuse in tv nazionale, credo che De Filippo non possa e non debba rimanere in silenzio e lo invito a portare la discussione all’attenzione del Consiglio regionale”

“Strana Regione la Basilicata, o meglio e correggo: strani esponenti quelli del centrosinistra lucano, tra i quali fa anche parte l’attuale direttore dell’Arpab, Raffaele Vita”. E’ quanto sostiene il consigliere regionale del Pdl, Gianni Rosa evidenziando che “su Rai News, in prima serata, il 13 giugno 2012 è stato trasmesso un reportage dedicato al rapporto tra Basilicata e petrolio, tra territorio e inquinamento, dove ha avuto un importante spazio colui che dirige il carrozzone pubblico famoso per i mancati controlli, ovvero l’Arpab. Le dichiarazioni di Vita sono state stupefacenti, dato che ha praticamente fatto a pezzi il sistema lucano del monitoraggio e del controllo ambientale, chiamando in causa tutti, dalla Regione alla Provincia, alle Aziende Sanitarie Locali e persino il Corpo Forestale insieme agli enti di gestione dei Parchi. Ovviamente glissando sui particolari della vicenda Fenice- Arpab e premettendo che da quando vi è lui i controlli si fanno ogni due mesi”.

“Insomma – aggiunge l’esponente del Pdl – un attacco duro a tutta la gestione politica lucana, ovvio del centrosinistra che lo ha nominato all’Arpab al posto del chiacchierato Sigillito. Ma a tali affermazioni non vi è stata una contro replica di nessun esponente della maggioranza: né del Presidente della Regione, né del Presidente del Consiglio, né dei consiglieri regionali. A tali grave accuse, nessun cenno neanche da parte dei più loquaci. Come mai? – si domanda Rosa -. L’ing. Vita che ha esperienza pluridecennale e frequenta il centrosinistra dai tempi della Prima Repubblica ha ragione? Per me si, del resto ho sempre accusato, anche quando ero consigliere provinciale, l’assoluta inerzia, la totale mancanza di controllo e monitoraggio ambientale e la scarsa sensibilità ecologica delle classi governanti di Basilicata. Bravi a parlare della desertificazione del Sahara ma incapaci, invece, di tutelare l’ambiente lucano. Ma sono curioso di conoscere cosa ne pensi il presidente De Filippo riguardo alle esternazioni di Raffaele Vita; tanto curioso che ho chiesto tramite un atto ufficiale, ossia un’interrogazione, la posizione ufficiale del Presidente della Giunta rispetto alle dichiarazioni del Direttore dell’Arpab Raffale Vita. Se nel caso il Presidente della Giunta di Basilicata concordi con quanto affermato dal direttore Vita, quali sono gli atti politici conseguenti, o lo stesso se, come intuisco, il governatore De Filippo non concordi con quanto affermato dal direttore Vita, quali sono le conseguenze politiche, gestionali, amministrative che intende intraprendere. Siccome le parole pesano come pietre, specie se diffuse in tv nazionale, credo che De Filippo non possa e non debba rimanere in silenzio”.

”Anzi – conclude Rosa – ho invitato il presidente De Filippo, se lo ritiene opportuno, di portare la discussione all’attenzione del Consiglio regionale, che reputo la sede più adatta dato che concerne anche campi e funzioni di diretta competenza dell’Ente Regione”.

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