Rosa (Pdl): i tanti disservizi del 118

Presentata dal consigliere del Pdl una interrogazione al presidente De Filippo

“Domenica 8 luglio – ricorda Rosa – vi è stata una delle tante emergenze di ordine sanitario da dovere allertare il 118, un episodio accaduto nel mio Comune di residenza – chi sia e cosa abbia avuto non ha importanza. Da voci, testimonianze e racconti dei miei concittadini ho appreso che l’intervento del 118 sia arrivato in ritardo, poiché l’autoambulanza è arrivata dalla lontana Genzano di Lucania e non dalla vicina Potenza. Avigliano è a circa 18 km da Potenza, e anche nella rete del primo soccorso è naturale che la città gianturchiana abbia quale presidio di competenza il San Carlo di Potenza e non altri presidi più lontani e poco agevoli per il sistema viario della Basilicata”.

“Genzano – continua Rosa – è distante da Avigliano, circa un’ora viaggiando normalmente, per questo l’episodio che mi è stato riferito mi ha colpito. Possibile che un intervento d’urgenza del 118 possa partire da un presidio geograficamente così distante? Il tempo tra chiamata del soccorso ed arrivo dell’autoambulanza è sicuramente eccessivo, per questo motivo e senza alcuna dietrologia, trattandosi di un settore delicato ho chiesto spiegazioni tramite un’interrogazione al presidente De Filippo. Innanzitutto se sia vero l’accaduto riferito e nel caso quali sono le reali ragioni per lo smistamento a Genzano oltre ai tempi di risposta dal momento della chiamata, partendo dall’assioma che il servizio 118 ha ragione di esistere se in grado di fornire risposte immediate. Concetto alla base del servizio e ribadito ufficialmente negli ultimi giorni dai responsabili del 118 (fonte Basilicatanet del 6 luglio 2012) ‘la necessità di soccorso è imprevedibile quando insorgono malori come infarto e ictus oppure si innescano incidenti che causano politraumi gravi. La chiamata al 118, un primo soccorso verso l’ospedale per acuti più vicino e poi, in caso di necessità, l’intervento in notturna dell’elicottero del 118. Dal tramonto all’alba, un doppio equipaggio su un elicottero di recente progettazione (…)’. Da qui sorge anche la seconda questione dell’interpellanza ossia come è organizzato normalmente il servizio e i tempi preventivati di intervento, anche alla luce dell’accaduto ad Avigliano, ma poteva essere qualunque altro Comune lucano, dopo due giorni dell’annuncio del nuovo servizio di elisoccorso e della precisazione che la rete fa a capo al Dipartimento più vicino, cosa smentita, invece, dai fatti essendo arrivato il 118 dal lontano presidio di Genzano di Lucania”.

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