Per il consigliere di LB-Fdi “Se non fosse la degna conclusione di una farsa tutta interna al Pd si potrebbe parlare di un ultimo tentativo di distruggere la Basilicata”
“Pittella chiama a raccolta i suoi ‘sudditi’ per spingere la sua ricandidatura a Governatore. Se non fosse la degna conclusione di una farsa tutta interna al Pd si potrebbe parlare di un ultimo tentativo di distruggere la Basilicata”. E’ quanto dichiara il consigliere regionale del gruppo Lb-Fdi, Gianni Rosa, che aggiunge “E’ evidente che quei risultati che vengono decantati in queste ore dai supporters pittelliani non esistono. O meglio esistono solo nelle menti dei Pittella Boys. I Lucani perbene conoscono la realtà dei fatti perché l’hanno subita: clientelismo, sperperi, inquinamento”.<br /><br />“Hanno distrutto la Basilicata e, ora, – sottolinea il consigliere – hanno firmato per darle il colpo di grazia. Abbiamo, però, fatto un passo in avanti: adesso conosciamo anche i nomi dei complici della devastazione della nostra regione, tutti coloro che si sono piegati a firmare i documenti che circolano in queste ore. Questo ci rende ancora più consapevoli che le prossime regionali non saranno semplici competizioni elettorali ma sarà la scelta tra chi ha distrutto la Basilicata o ne è stato complice e chi si è sempre posto dalla parte del popolo”.<br /><br />“Siamo ancora più convinti che l’unico modo per liberare la Basilicata da Pittella e dai suoi sodali – dice l’esponente di Lb-Fdi – sia un fronte compatto di uomini e donne liberi. Le lettere firmate in queste ore dagli esponenti del Pd sono il momento per i Lucani perbene di schierarsi contro il ‘Sistema’. Chiunque si sottragga ad un tale compito non farà altro che agevolare il centrosinistra che ci ha distrutto e diventarne automaticamente complice”.<br /><br />“È una scelta di campo definitiva tra il ‘vecchio’ e il ‘nuovo’ – conclude Rosa – tra la distruzione della Basilicata e la sua rinascita. Noi ci saremo”.<br />