Rosa: “Fratelli d’Italia 'terza via' del centrodestra”

Il capogruppo Lb-Fdi traccia la linea dopo il congresso del partito: “Nessuna alleanza con la sinistra dal Pd al movimento 5 stelle, nessun candidato che scappa dopo le elezioni e liste pulite, con una commissione che esamini le candidature”

&ldquo;Con la due giorni del secondo congresso nazionale di Fratelli d&rsquo;Italia si apre un nuovo corso. Abbiamo raccolto una grande tradizione della storia politica italiana me &egrave; ora di iniziare a scrivere noi stessi la storia, con un nuovo simbolo: sparisce il riferimento ad An ma resta quella fiamma che ha unito, negli ultimi settant&rsquo;anni, le donne e gli uomini della destra italiana&rdquo;. E&rsquo; quanto afferma il capogruppo di Laboratorio Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia in Consiglio regionale Gianni Rosa.<br /><br />&ldquo;Ci siamo dimostrati la destra autonoma e libera &ndash; aggiunge -, &lsquo;la destra con le scarpe sporche e le mani pulite&rsquo;, perch&eacute; &egrave; facile dichiararsi onesti senza aver mai governato, come amano dichiarare i 5 stelle. Noi l&rsquo;abbiamo fatto e ne siamo usciti indenni. &Egrave; stata riconfermata presidente Giorgia Meloni, che, come ha ben detto Guido Crosetto, finalmente rientrato attivamente nella nostra grande famiglia, si &egrave; rivelata essere la scelta giusta per guidare il grande popolo dei patrioti. &lsquo;Questa nazione ha bisogno di persone che credono in lei&rsquo; ha detto Meloni nella relazione finale, &lsquo;la politica non si divide pi&ugrave; in centrodestra e centrosinistra ma in chi lavora per l&rsquo;Italia e chi lavora contro l&rsquo;Italia. Noi rientriamo nella prima categoria: noi siamo il movimento dei patrioti, perch&eacute; essere patrioti significa amare la propria nazione e fare i suoi interessi. Noi siamo quelli che cercano soluzioni credibili a problemi che altri negano perch&eacute; noi stiamo tra la gente e i problemi li conosciamo; gli altri, quelli affetti da &lsquo;salottite&rsquo;, non sanno neanche di cosa stanno parlando. I problemi degli Italiani, nei loro salotti, non ci arrivano&rsquo;. E come non essere pienamente d&rsquo;accordo con Meloni se guardiamo alla politica che ha governato la nostra Regione praticamente da sempre, tutta tesa a costruire carriere personali in spregio al benessere dei lucani e che ha relegato la Basilicata ai margini della nostra nazione&rdquo;.<br /><br />A parere di Rosa &ldquo;noi siamo la Regione dove il piano di sostituzione degli italiani &egrave; gi&agrave; in corso, grazie al piano di raddoppio dei migranti e all&rsquo;accordo &lsquo;we are the people&rsquo; sottoscritto dal nostro Kalergi, Marcello Pittella. E gli effetti sono ben chiari dopo le primarie farsa per l&rsquo;elezione del segretario Pd: con i migranti non &egrave; necessario neanche cercare i voti, n&eacute; convincere i lucani del proprio programma, basta avere qualche amico responsabile dei centri di accoglienza, che gli elettori accorrono a frotte, in pullman. Ancor di pi&ugrave;, in Basilicata, servono persone che la amano e la rispettano e che si prendano cura dei suoi cittadini, prima di tutto il resto. Quindi, nessuna alleanza con la sinistra e per sinistra si intende quella che va dal Pd al movimento 5 stelle, nessun candidato che scappa dopo le elezioni e liste pulite, con una commissione che esamini le candidature. E ancora: presidenzialismo e piano per la natalit&agrave;. Questi i messaggi lanciati dal palco da Meloni.<br /><br />&ldquo; Siamo oramai una forza che non pu&ograve; essere sottovalutata e siamo, come ci ha definito Meloni, la &lsquo;terza via&rsquo; del centro destra, quella tra il &lsquo;moderatismo&rsquo; di Berlusconi e la proposta della Lega. L&rsquo;intervento di Crosetto, che molta commozione ha suscitato nell&rsquo;assemblea, ha riassunto il percorso politico che chi, come i nostri delegati lucani, ha aderito, cinque anni fa, a questo progetto politico: non fare politica per le carriere personali ma per aiutare il paese&rdquo;, conclude Rosa annunciando che durante il congresso sono stati eletti i sei delegati della Basilicata in assemblea nazionale: Donato Ramunno, Erberto Frieri e Rossella Quinto, Leonzia Gaina per la provincia di Potenza; Leonardo Rocco Tauro e Giuseppangelo Canterino per quella di Matera.<br />

    Condividi l'articolo su: