Per il consigliere regionale e vice coordinatore del Pdl i due presidenti “sono i protagonisti negativi di una simbiosi del partito regione che ha sancito in questi anni le decisioni che oggi ci consegnano una regione a pezzi e sempre più povera”
“Basta guardare la mappa delle nomenklature, per comprendere cosa sia stato il dualismo Folino – De Filippo, che sia chiaro assieme hanno co-gestito dispensando favori e prebende alla cencelliana maniera. Soprattutto, hanno mal gestito impedendo qualsiasi vento di rinnovamento reale, accontentandosi di una facciata di nuovismo, per mascherare il conflitto partitico interno. Questo con un’evidente ricaduta negativa per la Basilicata che sta perdendo opportunità e possibilità di crescita, una terra alla quale sta mancando la Politica ed è ostaggio delle consorterie”. E’ quanto afferma il consigliere regionale e vice coordinatore del Pdl Gianni Rosa in un articolo inviato oggi ai media locali.
“E’ chiaro sempre di più – aggiunge Rosa – che nessuno dei due ha il coraggio e l’onesta di ammettere che in anni di potere ‘assoluto’ non hanno voluto incidere sulle sorti della Basilicata, anzi hanno inciso ma negativamente, De Filippo e Folino sono si ‘due facce di una stessa medaglia’, sono i protagonisti negativi di una simbiosi del partito regione che ha sancito in questi anni le decisioni più importanti, quelle decisioni che oggi ci consegnano una regione a pezzi e sempre più povera”.