L’incendio che, la mattina di venerdì 5 luglio scorso, ha devastato l'ex Centrale del Latte di Matera rappresenta un episodio di eccezionale gravità per l'intera città. Stupisce il silenzio di Adduce e della sua Giunta sull'accaduto, a maggior ragione se si pensa che l'immobile incendiato e l'area circostante sono proprietà comunale. E’ quanto si legge in una nota del Movimento 5 Stelle di Matera.
“Prima ancora che la Magistratura accerti le cause del rogo, il Movimento Cinque Stelle di Matera, chiede al sindaco Adduce, già nella prossima seduta di Giunta, l’esclusiva destinazione pubblica ed a pubblici servizi dell'ex Centrale del Latte e dell'area circostante, dichiarando e deliberando espressamente che la stessa area non verrà venduta, nè inserita nell'elenco dei beni comunali suscettibili di alienazione, ponendo di fatto un vincolo di inedificabilità assoluta su tutta l'area.
Infatti, solo assicurando inequivocabilmente l'area dell'ex Centrale del Latte al patrimonio comunale, provvedendo a riqualificarla e destinarla, unitamente all'immobile devastato dal rogo, a pubblici servizi, magari ripristinando la funzione di mercato ortofrutticolo rionale coperto” si attenuerebbe una bulimia speculativa che sta devastando la nostra città, moltiplicando gli appartamenti invenduti e, nel contempo, la crescente sofferenza abitativa dei cittadini in cerca di edilizia sociale e popolare di qualità”.
bas 06