Riforma della governance, odg del Consiglio regionale

Il documento, proposto da Viti (Pd) e sottoscritto dagli altri capigruppo, riguarda la necessità di rivedere l’assetto del sistema pubblico

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità un ordine del giorno collegato alla manovra finanziaria, proposto dal capogruppo del Pd Viti e sottoscritto dai presidenti di tutti i gruppi presenti in Consiglio regionale, con il quale si ravvisa “l’esigenza che, parallelamente all’iter di riforma dello Statuto, raccordandosi con i principi ispiratori e le direttive che da esso promanano, si apra un cantiere di riforma complessivo della governance regionale, che investa innanzitutto settori e comparti finora non innovati, ma nello stesso tempo completi e perfezioni gli interventi già avviati; tenda inoltre all’armonizzazione delle forme e dei moduli di organizzazione dei bisogni pubblici e di gestione delle politiche pubbliche; raccordi momenti e luoghi di programmazione e di indirizzo con quelli di gestione e quindi di controllo; ridetermini standards e parametri dei costi dei livelli di rappresentanza, gestione e direzione del sistema pubblico, sia sul versante politico che su quello amministrativo”.

“La Basilicata ha avviato da tempo una riconsiderazione complessiva del sistema pubblico regionale – si legge ancora nell’ordine del giorno –anche intervenendo considerevolmente sui costi della rappresentanza. Il primo semestre del 2012 può costituire la dimensione temporale per un’opera di rivisitazione e rilancio del ruolo delle istituzioni democratiche, delle amministrazioni regionale e territoriale, degli strumenti operativi. E’ indispensabile che i gruppi consiliari, animati da un virtuoso spirito costituente, si impegnino in uno straordinario sforzo di volontà, cooperazione e confronto, che consenta di affrontare con intelligenza, coraggio e lungimiranza il difficile tornante della crisi economica, sociale e civile che il Paese vive, confermando la capacità di protagonismo che ha fatto della Regione un riconosciuto riferimento nel panorama delle Regioni meridionali”.

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