C’è una Basilicata che non si arrende al fango e alle intemperie, una provincia che, quando le arterie vitali si interrompono, sa rimboccarsi le maniche e ritrovare il senso della comunità attraverso l’efficienza delle istituzioni. Il caso della Strada Provinciale 46, nel cuore del comprensorio di Castelluccio Superiore, è l’istantanea di una crisi risolta non a colpi di carta bollata, ma con il sudore del cantiere e la prontezza della politica. Il sospiro di sollievo arriva dalle parole del sindaco, Francesco Limongi. Non è solo un ringraziamento formale, il suo, ma il riconoscimento di un’operazione che ha evitato lo spettro dell’isolamento per un intero territorio. La Sp 46 non è solo asfalto: è il cordone ombelicale per chi lavora, per chi studia, per chi vive quotidianamente le sfide delle aree interne. L’intervento di ripristino e messa in sicurezza, portato a termine da Acquedotto Lucano, ha permesso di riaprire i battenti a una viabilità che sembrava compromessa. Un plauso che Limongi indirizza al direttore generale Luigi Cerciello Renna e alle squadre tecniche che, sotto la pioggia e il vento, hanno dimostrato che la professionalità è la migliore risposta ai capricci del meteo. Ma la tecnica, da sola, spesso si arena se non è sostenuta da una visione politica chiara. In questa partita per il territorio, il sindaco sottolinea il peso specifico della Regione. Dall’attenzione immediata del presidente Vito Bardi all’impegno operativo dell’assessore Francesco Cupparo, fino al supporto istituzionale del capogruppo di Orgoglio Lucano – Italia Viva, Mario Polese. “La sinergia tra enti e istituzioni – ha evidenziato Limongi – si conferma ancora una volta la chiave per affrontare e risolvere con efficacia le problematiche del territorio”.
Riaprire una strada significa, in fondo, restituire cittadinanza a chi abita i piccoli comuni. Non si è trattato solo di tappare buche o riparare condotte, ma di restituire dignità a un’area che non vuole sentirsi figlia di un dio minore. La governance di Acquedotto Lucano ha mostrato il volto di una mano amica, capace di ascoltare il grido d’allarme che sale dalle comunità locali. La Sp 46 torna percorribile, simbolo di una Basilicata che, quando decide di fare squadra, riesce a vincere la sfida contro il tempo e le difficoltà.