Per il consigliere regionale del Movimento 5 stelle: “Una battaglia difficile ma non impossibile”
“Apprendiamo con soddisfazione – dice Leggieri – la notizia che con la Sardegna siamo arrivati a quota 5 e che, quindi, adesso è possibile presentare ufficialmente i quesiti referendari alla Corte costituzionale”.<br /><br />“Non resta a questo punto – continua Leggieri – che attendere la pronuncia della Corte costituzionale e poi la parola passerà direttamente ai cittadini. Sarà proprio questa la vera partita che dobbiamo essere pronti a giocare e che deve vedere il Movimento 5 stelle di Basilicata protagonista nelle piazze, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, in ogni dove, per far comprendere ai cittadini lucani l’importanza del referendum, della partecipazione e del voto”.<br /><br />“E’ necessario impegnarsi a fondo – sostiene il consigliere – perché la partita che ci apprestiamo a giocare è difficile e il tempo a nostra disposizione è ristretto. In gioco c’è il futuro della nostra terra, il nostro stesso futuro. La parola passa al popolo, ai cittadini, a coloro che con il loro voto possono decidere il futuro di questa regione e non solo. Noi abbiamo il dovere di informare, di creare le premesse per una vittoria che, se anche difficile, non è certo impossibile”.<br /><br />“Sento da più parti parlare – riferisce Leggieri – di una sconfitta inevitabile e di un errore strategico da parte di chi ha voluto puntare sul referendum. Non credo sia così, e in ogni caso, dopo la scellerata decisione del 4 dicembre scorso da parte del Consiglio regionale della Basilicata, sono convinto che ben poche alternative avevamo, se non appunto la strada referendaria. E’ chiaro – prosegue – che la battaglia è tutta in salita e che raggiungere il quorum non è facile. E’ vero pure che il referendum negli anni si è mostrato uno strumento di democrazia diretta ormai ‘stanco’, però è innegabile che i cittadini italiani nei momenti importanti hanno sempre risposto in maniera positiva. Per questo voglio essere fiducioso e voglio credere che se in questi mesi sapremo organizzarci per parlare con i cittadini, con le categorie produttive, con le associazioni avremo la possibilità di smentire gli uccelli del malaugurio. Di fronte a noi ci sono i poteri forti e già da mesi è in atto una campagna mediatica scandalosa volta a presentare il petrolio come un bene per i cittadini e per le comunità locali. Ma questo fa parte del gioco e noi dobbiamo essere bravi a smascherare queste falsità”.<br /><br />“Da domani – afferma ancora Leggieri – inizia un duro lavoro che ci deve vedere tutti attivi e consapevoli, da domani inizia il lavoro Comune per Comune per far conoscere la verità e portare cittadini consapevoli ed informati ad affrontare il voto. Un appello voglio rivolgerlo a tutti coloro che credono nella battaglia referendaria e che si apprestano a lavorare per la buona riuscita del referendum. Occorre unità, collaborazione, organizzazione. Per questo è arrivato il momento di confrontarci seriamente e costruttivamente per agire in sinergia. Ritengo questa l’unica strada percorribile per ottenere il risultato sperato”.<br /><br />“Il Movimento 5 stelle di Basilicata farà la sua parte. Naturalmente – conclude Leggieri – sono curioso di vedere il governatore Pittella in giro per le piazze a promuovere i quesiti referendari, ma questa è tutta un’altra storia”.<br /><br />