Reddito ponte, Napoli: non sia un "ponte elettorale"

Per il capogruppo del Pdl la proposta di un bando riservato ai partecipanti al progetto ricorda iniziative del passato che ebbero scarsi risultati in termini di occupazione. "Anche chi non ha partecipato al programma deve avere le stesse opportunità"

&quot;La proposta di un bando da pubblicare a met&agrave; settembre, a due mesi dal voto delle regionali, bando riservato esclusivamente ai partecipanti del programma &#39;Un ponte per l&#39;occupazione&#39;, per mettere una &#39;pezza&#39; ad un programma che ha registrato non poche criticit&agrave;, oltre a proteste innanzitutto da parte degli stessi giovani che hanno preso parte, ricorda un bando analogo a firma dell&rsquo;allora assessore regionale alla Formazione Sabino Altobello, in quota Ds, alla vigilia delle regionali del 2000&quot;.<br /><br />E&#39; quanto afferma il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale, Michele Napoli. &quot;Per chi ha la memoria corta – continua l&#39;esponente politico -, il &#39;bando Altobello&#39; di aiuti all&rsquo;assunzione di giovani in societ&agrave;, imprese, ditte individuali, scaten&ograve; migliaia di domande provocando per lo scorrimento della graduatoria un buco finanziario che gli assessori che gli sono succeduti hanno dovuto ripianare, naturalmente attingendo a fondi Ue sottratti ad altri programmi, e al tempo stesso produsse un&rsquo;ottima performance di preferenze elettorali per il proponente. Proprio come allora si pensa a sussidi da erogare a titolari di impresa o a ai giovani che vogliono fare in proprio per una spesa di 4,3 milioni di euro. I risultati occupazionali di quel bando, sempre per chi ha la memoria corta, furono davvero scarsi specie in rapporto all&rsquo;entit&agrave; di spesa&quot;.<br /><br />&quot;Sia chiaro: non siamo pregiudizialmente contrari ad individuare soluzioni per favorire l&rsquo;occupazione o l&rsquo;autoimpiego dei 420 giovani di &#39;Un ponte per l&rsquo;occupazione&#39; – conclude Napoli – ma vigileremo perch&eacute; non si traduca in un ponte elettorale. Anche chi non ha avuto la fortuna di partecipare al programma, vale a dire la vastissima platea di diplomati e laureati senza lavoro, deve avere le stesse opportunit&agrave;&rdquo;.

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