In una nota i rappresentanti (studenti e dottorandi) del Dipartimento di Scienze Umane dell' Unibas dal titolo intervengono sul tema "Valorizzare il sapere nel presente per il futuro".
"Apprendiamo con stupore dell’approvazione, in seno al Consiglio regionale della Basilicata, di una mozione relativa all’istituzione di una “Giornata della memoria per le vittime dell’Unità”, presentata, e in qualche caso approvata, anche in altre Regioni del Mezzogiorno d’Italia.
Una mozione che, come leggiamo anche nei documenti delle Società Storiche italiane, ha una marcata veste “antiunitaria” ed “antimeridionale”, giungendo a delegittimare addirittura l’attivo ruolo politico esercitato dal Sud nel cammino per l’Unità d’Italia. E ciò risulta ancor più discutibile per una realtà, quale la Basilicata, distintasi, lungo il percorso risorgimentale, per l’attivo ruolo esercitato, come peraltro ampiamente emerso da numerosi e rilevanti iniziative scientifiche promosse dalla nostra Università, oltre che da più specifici “cantieri” di ricerca, sia a livello di dottorato che di corsi di studio.
Siamo fermamente convinti – prosegue la nota – che l’Unità nazionale debba rappresentare un “bene comune”, rilevante conquista da parte di donne e uomini tenacemente impegnati, per decenni, nell’affermazione di idee-forza facenti perno, tutte, sull’importanza primaria dell’Unificazione del Paese. Aspetti, questi, non casualmente caratterizzanti anche i minimi comuni denominatori della nostra Carta Costituzionale, da salvaguardare ed alimentare, oggi più che mai, di fronte al dilagare di vere e proprie derive culturali ed ideali.
Ma ciò che sorprende più di ogni altra cosa è il non aver tenuto in alcun conto le numerose professionalità presenti all’interno dell’Università, luogo di ricerca per eccellenza.
Auspichiamo, perciò, non solo una profonda revisione di quanto inopportunamente deliberato il 7 marzo 2017 ma, soprattutto, un nostro coinvolgimento su tali problematiche.
A tal fine, sarà rivolta ufficiale istanza di incontro al Presidente del Consiglio regionale ed ai gruppi ivi presenti".
Bas 05