Raccolta in crescita per i volontari della Fidas

Il dono del sangue come solidarietà verso i più bisognosi e la programmazione per migliorare i dati associativi, sono stati i temi portanti della 32° assemblea Regionale Fidas Basilicata tenutasi a Barile. 
“La nostra fede è fondata sulla donazione del sangue”, ha commentato il vescovo Todisco che ha celebrato la messa con cui si è aperta la giornata di lavori “chi dona non solo salva vite umane, ma genera attraverso l’attenzione che hanno posto verso il fratello una rete di volontariato, quel volontariato puro che non ha etichette ma che appartiene alla grande famiglia umana”.
Successivamente, nella sua relazione, il presidente regionale Paolo Ettorre ha scandito quanto fatto dalla Fidas nel 2010 e illustrato i programmi per il futuro. “Abbiamo ottenuto ottimi risultati”, ha detto “anche per le raccolte di plasma con un incremento del 35 %. Sono state realizzate 80 iniziative promozionali, per citarne alcune il concorso di Poesia Filippo Merlino in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, la dedicazione del Santuario del Crocifisso di Brienza a Tempio del Donatore di Sangue. Abbiamo svolto attività di formazione per dirigenti e medici associativi sia a livello Regionale che nazionali a Roma e Milano. Con i giovani abbiamo organizzato un evento importante ospitando il meeting nazionale giovani Fidas a Matera lo scorso marzo, un realtà che continua a crescere ed è linfa vitale per la nostra mission, il ricambio generazionale è importante per garantire i livelli dell’autosufficienza.”
E sulla programmazione 2011 dalla Fidas dunque in sintesi un impegno di raccolta del 15% in più di sangue intero, e il raggiungimento di 500 unità di raccolta in aferesi.

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