“Francamente non sappiamo come giudicare Il “licenziamento” dell’assessore provinciale Di Lascio che si appresta a decidere il Presidente Lacorazza, come annunciato oggi: un segnale per alzare il livello dell’eticità in politica e soprattutto nella gestione della pubblica amministrazione, oppure il pretesto per immolare “l’agnello sacrificale” della lotta intestina al Pd destinata a riacutizzarsi con le elezioni amministrative e la presentazione di liste civiche che non godono della “benedizione” del Pd?”. A sostenerlo è il segretario provinciale di Potenza della DC, avv. Vito Fuccella. Le elezioni amministrative di maggio infatti – afferma il segretario provinciale della DC – segneranno la stagione del nuovo protagonismo dei cattolici che, rifiutando l’intruppamento in coalizioni precostituite, punteranno su liste civiche in grado di recuperare innanzitutto il rapporto di fiducia con i cittadini e di scompaginare i disegni di quanti, nelle sedi dei partiti a Potenza, pensano di poter decidere a tavolino la “spartizione” dei sindaci. La DC ritiene, invece, che per mettere fine al “teatrino della politica” sia necessario ridare ai cittadini la piena ed autonoma scelta dei programmi e dei candidati e per questo crede nelle liste civiche ispirate ai valori cattolici di solidarietà e di servizio del bene comune”.
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