È entrato nel vivo il progetto “Alfabeti dell’inclusione”, finanziato dalla Provincia di Potenza per un importo di 100 mila euro e dal Ministero dell'Interno con un contributo di 80 mila euro, rivolto a quanti, per vari motivi, rischiano l’esclusione sociale, cioè incontrano difficoltà ed ostacoli al soddisfacimento di bisogni essenziali ed all’esercizio di diritti fondamentali.
“Il progetto ‘Alfabeti dell’inclusione’ si propone sul territorio come strumento di promozione di cittadinanza attiva – ha spiegato l'assessore alle Politiche per il lavoro e l'occupazione Vitantonio Rossi – offrendo opportunità di crescita personale, integrazione sociale e miglioramento della qualità della vita, attraverso la progettazione e la realizzazione di interventi di prevenzione, sensibilizzazione, aggregazione, orientamento, formazione e inserimento lavorativo di soggetti in condizione di svantaggio sociale. Il progetto coinvolge 40 beneficiari, di cui la maggior parte persone con disabilità ed altre a rischio di emarginazione sociale. Dallo scorso mese di luglio 15 soggetti hanno iniziato il laboratorio formativo per la produzione di pasti, presso le cucine della sede della Croce rossa italiana di Sant'Antonio la Macchia di Potenza. La durata dell'attività di formazione è di 300 ore, a cui si aggiungono 200 ore di creazione d’impresa. La seconda azione, rivolta ad altre 20 persone, riguarda lo svolgimento di attività di tirocinio formativo, della durata di 300 ore, presso imprese o uffici della pubblica amministrazione del territorio. Alcuni tirocinanti hanno già cominciato le attività nei Comuni di Latronico, Laurenzana e Genzano di Lucania. Sono in fase di stipula, inoltre, le convenzioni con i Comuni di Noepoli, Lauria e Lagonegro, mentre il Comune di Rionero in Vulture ha già dato la disponibilità ad ospitare tirocinanti. Infine, i Centri per l'impiego stanno contattando gli altri Comuni e le aziende per attivare i restanti tirocini formativi”.
Un progetto questo che si inserisce in quadro più generale di interventi promossi dall’Ente in favore delle categorie più deboli e che ha portato lo scorso 2 luglio ad approvare all'unanimità, in Consiglio provinciale, un ordine del giorno per aderire ai principi e alle indicazioni della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, con l'obiettivo di programmare e migliorare le politiche e i servizi di inclusione sociale della Provincia di Potenza.
"L'avvio del progetto 'Alfabeti dell'inclusione' dà forza alla Convenzione Onu con la quale si vuole promuovere una nuova cultura della disabilità basata sul rispetto dei diritti umani e la rimozione di barriere, ostacoli e discriminazioni. Un'adesione concreta, che si spera sia replicata da altre istituzioni – ha affermato l'assessore alle Politiche sociali Paolo Pesacane – perché l'odg prevede di applicare le norme della Convenzione nei regolamenti, nelle politiche e nei servizi di competenza dell'Ente e di promuovere il coinvolgimento e la partecipazione attiva delle persone con disabilità e delle associazioni che le rappresentano in tutte le fasi di costruzione delle politiche di sviluppo. D'altra parte, la Provincia di Potenza si è sempre impegnata per mettere in campo azioni a favore delle persone con disabilità. Dal portale delle persone con disabilità ai progetti per l'inserimento lavorativo "Match" Val d’Agri e al collocamento mirato per soggetti con disabilità, dagli interventi indirizzati a specifiche azioni per la disabilità previsti dai Pois, ai Progetti Educativi Individualizzati, fino al protocollo firmato con l’Unione italiana ciechi e alle azioni specifiche del progetto di Cittadinanza Scolastica “Abitare il Futuro” e del cosiddetto “Salvaprecari”. Insomma, una serie di iniziative e opportunità – ha concluso Pesacane – promosse dalla Provincia di Potenza nel concreto impegno a tutela e a sostegno delle persone con disabilità". (r.a.)
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