Sono stati pubblicati on line, sul sito della Provincia di Potenza (www.provincia.potenza.it) i documenti presentati a Roma, lo scorso 5 e 6 dicembre 2011, nel corso dell'assemblea generale UPI.
presentati i dati completi dello studio Bocconi sui costi delle Province, a cura di Lanfranco Senn e Roberto Zucchetti.
La ricerca, che ha come riferimento l'anno 2010, mette in evidenza che le Province svolgono funzioni essenziali, da trasferire ad altri in caso di loro soppressione , a fronte di un risparmio (i cosiddetti costi della rappresentanza democratica) di solo l'1,4%, pari a circa 122 milioni di euro l'anno rispetto alla spesa pubblica complessiva del Paese (acquisto di beni di consumo per consultazioni elettorali, acquisto di servizi per consultazioni elettorali, straordinario al personale per consultazioni elettorali, spese per gli organi istituzionali dell'ente – indennità e rimborsi, acquisto di servizi per spese di rappresentanza). Il dato non tiene conto dei tagli ai costi della politica pari ad almeno il 25 per cento.
Cinque le funzioni che assorbono la maggior parte della spesa (cosiddette funzioni "core", fondamentali); due di esse in particolare, gestione del territorio e istruzione pubblica, richiedono ciascuna una spesa di oltre di due miliardi di euro. Trasporti e sostegno allo sviluppo economico assorbono tra 1 e 1,5 miliardi di euro; la tutela ambientale, infine, comporta una spesa intorno agli 800 milioni di euro. Le funzioni relative a sociale, cultura, turismo e sport, incidono per circa 850 milioni di euro; la funzione di amministrazione, gestione e controllo oltre 3 miliardi di euro (il 26% del totale). Le cifre dello studio non considerano il taglio ai trasferimenti statali che nel corso di quest’anno è stato di 300 milioni (e nel 2012 sarà pari a 500 milioni) e l'ultima manovra del governo Monti che prevede una riduzione di altri 415 milioni di euro sul fondo di riequilibrio sperimentale.
Tutti questi costi, quindi, riguardano funzioni essenziali, che dovranno comunque essere espletate, con una drastica variazione di scenario che comporterebbe nell'immediato gravi disagi nei servizi e un aggravio dei costi.
La ricerca delinea anche una proposta di riassetto delle Province, che attraverso l'efficientamento delle stesse, potrebbe portare ad un risparmio di circa 540 milioni di euro l'anno. (r.s.) BAS 03