“Ventidue milioni di euro dalle banche sono disponibili per i pagamenti alle imprese. Risorse che si aggiungono alla verticalizzazione, annunciata dalla Regione Basilicata, delle quote del Patto di stabilità, riguardante gli investimenti sul nostro indebitamento e rappresentano una concreta boccata d’ossigeno per il sistema produttivo locale”.
E’ quanto ha annunciato il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza in seguito alla sottoscrizione delle convenzioni con la Banca Popolare di Bari e con la Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo (BIIS) per assicurare liquidità alle imprese creditrici attraverso la certificazione del credito, con il sistema della cessione pro-soluto. Sottoscrizioni che seguono quelle analoghe firmate lo scorso anno e che hanno consentito di non bloccare i lavori pubblici. Rispetto al 2011, inoltre, le convenzioni e la conseguente disponibilità per i pagamenti alle imprese sono state garantite con 2 mesi di anticipo.
La Banca Biis, per un plafond di 7 milioni di euro, e la Banca Popolare di Bari, per 15 milioni di euro, offrono la disponibilità a sottoscrivere contratti di cessione del credito pro-soluto con le imprese affidatarie di servizi ed appalti per conto dell’Ente, per le quali risultino crediti certi, liquidi ed esigibili sospesi per effetto dei limiti imposti dal patto di stabilità. Nel caso della convenzione con la Banca Popolari di Bari ci si trova, inoltre, di fronte anche ad una innovativa e riuscita procedura amministrativa, grazie all’inserimento nel capitolato di gara per l'aggiudicazione della tesoreria della disponibilità di alla concessione di anticipazioni a fronte della cessione prosoluto per le imprese creditrici, che elimina la necessità di ogni altro atto integrativo. I tempi celeri del rinnovo delle convenzioni con i due istituti bancari sono il frutto, oltre che di un virtuoso rapporto di cooperazione instaurato con la Regione Basilicata, della credibilità dimostrata dall'amministrazione provinciale, che approvato in tempi rapidi, e con i conti a posto, il bilancio di previsione 2012 e il consuntivo 2011.
“Siamo consapevoli del fatto – ha affermato il Presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza – che gli strumenti messi a disposizione, anche grazie a forme di cooperazione con le banche, sono una boccata d’ossigeno ma non possono essere la risposta definitiva ai problemi vissuti dal mondo dell’impresa e dalle amministrazioni pubbliche, poiché sarebbe necessario alleggerire il patto di stabilità per gli investimenti attivati dalle autonomie locali. Noi facciamo, tuttavia, la nostra parte e proviamo a sperimentare strade che possano consentire la realizzazione dei lavori pubblici e non mettere in eccessiva difficoltà il sistema produttivo”.
Nel ringraziare per l’impegno ed il lavoro svolto gli uffici di Provincia e Regione, Lacorazza ha sottolineato come sia necessario innanzitutto continuare a monitorare e verificare nei prossimi mesi gli stati di avanzamento dei lavori e dei relativi pagamenti per raggiungere obiettivi di maggior celerità nella realizzazione delle opere pubbliche e di minor sofferenza delle imprese del territorio, fino alla fine dell’anno.
“Il punto fondamentale – ha concluso – non è uscire dal patto, ma realizzare le condizioni, ed in questo senso sta andando la virtuosa sinergia con la Regione Basilicata, per alleggerire il peso del vincolo, provando a sottrarre ad esso alcune risorse, come le royalties del petrolio e i fondi per la ricostruzione post terremoto e, aspetto non secondario, a qualificare la programmazione costruendo obiettivi e scelte che siano responsabilizzanti e costantemente monitorabili. I temi della programmazione, della riforma della governance, assieme a quelli dell'efficienza della macchina amministrativa e della riduzione dei centri di spesa (per esempio provando a dar corso alle stazioni uniche appaltanti e di committenza), possono dare un contributo indiretto ma rilevante alla velocizzazione e alla qualità della spesa, oltre che ad una migliore regolarità di pagamenti alle imprese”. (r.s.)
bas 06