Prov. Pz, Macchia e Prinzi su attività estrattive

“Ampliare la base produttiva, creare altre opportunità occupazionali che vadano oltre il petrolio, sia per l'oggi che per il domani dei nostri giovani, non accontentandoci dell'occupazione diretta creata dalle attività estrattive, che tra l'altro sono ad esaurimento, bensì utilizzando bene e tutte le risorse naturali (gas, ad esempio) ed economiche (royalties e fondi europei), consapevoli che, né oggi né per il futuro, il petrolio e quindi l'Eni potranno mai soddisfare le aspettative di lavoro”. E’ quanto sottolineano in una dichiarazione congiunta il vicepresidente della Provincia di Potenza Massimo Macchia e il consigliere provinciale di Potenza Vittorio Prinzi, entrambi di IdV.
“Per raggiungere l’obiettivo centrale sintetizzabile nello slogan “il petrolio per lo sviluppo" – aggiungono – sarebbe ora che tutti sul territorio lavorassimo di comune accordo, anziché litigare per pochi benché ambiti posti di lavoro, per il raggiungimento di tale finalità, non facendoci prima di tutto "scippare" (il riferimento è alla responsabilità della Conferenza dei Sindaci dell'area del petrolio) l'intera posta annuale delle royalties attribuite alla Regione, che finiscono nelle pieghe del bilancio regionale. Perché non si riesce ad ottenere (e questo è già il terzo anno!), come in ogni occasione di bilancio regionale sollecita il consigliere regionale Autilio, che almeno in parte esse siano destinate ad interventi per lo sviluppo e l'occupazione dell'intero territorio interessato dalla estrazione e coltivazione degli idrocarburi?”.
Secondo Macchia e Prinzi, inoltre, “per ovviare ai problemi dell'avviamento al lavoro nel settore petrolifero, che oggi costituisce il pomo della discordia tra sindaci ed istituzioni, sarebbe auspicabile quanto già invocato dal consigliere Regionale Autilio: l’istituzione del bonus alle imprese che si rivolgono ai Centri per l'impiego a cui aggiungere la riserva della quota di assunzioni per i disoccupati della Val d’Agri e successivamente lucani. Tutto questo non va ovviamente scisso dalla formazione e dall'acquisizione di qualifiche idonee al settore petrolifero – concludono – cui sono finalizzati i corsi dell'Assoil-School e alcuni promossi dalla Provincia di Potenza con l'Apof-il, in collaborazione con l'Assoil-School, per evitare il problema di manodopera qualificata proveniente da fuori territorio o addirittura fuori Regione e dare maggiori opportunità ai giovani, inseriti nelle graduatorie dei Centri per l'Impiego”.

bas 08

  

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