Prov Pz: Futurenergy.Partito dal Battaglini di Venosa il Ciclobus

Scuola, pratica sportiva e sostenibilità. Sono le protagoniste della bella giornata svoltasi questa mattina a Venosa ed  iniziata proprio con la sperimentazione nell’ambito del progetto Futurenergy del “Ciclobus”, a cui ha partecipato attivamente, assieme ad una trentina di studenti, il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza. Il tragitto percorso è stato quello tra l’ICG “E. Battaglini” e il Liceo Classico “Q. Orazio Flacco”, inaugurato proprio questa mattina.
Con la sperimentazione entra nel vivo il  progetto “Futurenergy: risparmia, cammina, pedala, rispetta”, candidato dall’Ente al bando Azione ProvincE Giovani e ammesso a finanziamento dal Ministero della Gioventù per 90.953,75 euro. L’idea – ha spiegato l’assessore alle Politiche giovanili Francesco Pietrantuono -è quella di mettere a valore il programma “Scuole ecologiche in scuole sicure”, recuperando risorse utili per favorire l’incremento della mobilità a piedi e in bicicletta. Oltre al Battaglini di Venosa, il progetto, di cui la Provincia è capofila, vede il protagonismo di altri partner tra cui il Dipartimento di Scienze Geologiche dell’Università della Basilicata e il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri Lagonegrese.
L’istituto scolastico ha selezionato, in collaborazione con Legambiente Basilicata e l'associazione Nucleo Gioventu' Potenza, circa 30 studenti, per i quali  sono state messe a disposizione quattro bici, da utilizzare a turno nel percorso scuola-casa-scuola. Durante l'orario scolastico le biciclette saranno a disposizione del personale scolastico per il disbrigo di servizi per l'Istituto. “È una sperimentazione importantissima  – ha continuato l’assessore – che intende promuovere il binomio pratica sportiva e sostenibilità, innestando nelle nuove generazioni una diversa e più matura consapevolezza del rapporto con l’ambiente, con lo sport e con l’alimentazione”. E' prevista, infatti, nel progetto una giornata formativa sul corretto uso della bici e sulla giusta alimentazione per affrontare l'uso del mezzo. L’auspicio è che l’abitudine possa consolidarsi e fare da apripista ad altre iniziative del genere da parte delle scuole del territorio. 
La bicicletta, simbolo di una mobilità sostenibile, ha collegato dunque oggi, idealmente e materialmente, due scuole ecologiche. Entrambi gli istituti sono infatti parte integrante del programma “Scuole ecologiche in scuole sicure”. Il nuovo Liceo Classico è la prima scuola con un impianto di raccolta delle acque meteoriche per il successivo riutilizzo nei bagni, e sono previsti per il 2012 interventi per la realizzazione di sistemi fotovoltaici, per un investimento di  90.000 euro, e per il risparmio dell’acqua e dell’energia elettrica finalizzati al contenimento delle spese di gestione. Quest’ultimi interventi sono previsti anche per il Battaglini, già oggetto di un progetto pilota per l’efficientamento energetico dello stabile. L’istituto è stato e sarà interessato, inoltre, dai seguenti lavori:  manutenzione e fornitura attrezzature, adeguamento delle canne fumarie della centrale termica, miglioramento dell'efficienza energetica dell'immobile mediante opere di rifacimento dell'involucro, con creazione di laboratorio di bioedilizia, costruzione di impianto mini-eolico per la produzione di energia elettrica connessa all'autosufficienza nello stabile, costruzione di moduli integrativi della centrale termica per la produzione di energia termica tramite combustione di biomasse e realizzazione di un centro per l’approfondimento formativo dedicato agli studenti normalmente e diversamente abili per le scuole del territorio.
Nei prossimi giorni, sempre presso l’ICG “E. Battaglini” e sempre nell’ambito di Futurenergy, sarà avviata anche la sperimentazione del manbus. (r.s.)   

BAS 05

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