Nel corso del Consiglio provinciale di oggi, con voto unanime, è stato individuato nel segretario generale dell'Ente il responsabile per la prevenzione della corruzione e adottate le linee guida per la redazione del piano triennale, in base alla legge n. 190 del 6 novembre 2012, con la quale si sono introdotte nuove misure e migliorate le esistenti, tese ad attuare efficaci strategie di prevenzione e contrasto della corruzione e della illegalità all'interno della pubblica amministrazione.
Tra le altre indicazioni recepite, contenute nelle linee di indirizzo approvato dal Comitato interministeriale appositamente istituito, ci sono le seguenti: promuovere e favorire l'effettiva e tempestiva adozione del Piano, nonché il suo aggiornamento annuale e comunque ogniqualvolta emergano rilevanti mutamenti organizzativi nel macromodello provinciale, assicurare un contenuto minimo del Piano triennale che corrisponda all'obiettivo della individuazione preventiva delle aree di attività amministrativa maggiormente esposte al rischio della corruzione (cosiddetta mappatura del rischio), prevedere che nelle fasi di elaborazione del Piano e della verifica della sua attuazione siano fornite indicazioni atte ad assicurare la pubblicità delle forme di consultazione o degli incontri con associazioni o portatori di interessi particolari, adottare adeguati sistemi di rotazione del personale addetto alle aree a rischio.
Nel corso del dibattito è intervenuto il capogruppo Tommaso Samela (Pd), il quale ha rimarcato l'importanza del provvedimento, che contiene misure utili a prevenire eventuali fenomeni di corruzione all'interno della pubblica amministrazione.
(r.a.) – bas 08