Gli ultimi incontri si sono svolti presso il Centro sociale di Lavello con l’Associazione “W Ale” e il Centro Italiano Femminile ed a Potenza nel parco di Montereale
Proseguono gli incontri del Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza di Basilicata “finalizzati ad una prima, se pur sommaria, conoscenza del territorio ed alla costituzione di una rete sinergica tra tutte le realtà operanti nel settore minorile”. Lo rende noto il garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza della Basilicata, Vincenzo Giuliano, che il 20 novembre ha partecipato presso il Centro sociale di Lavello ad un incontro con l’Associazione “W Ale” e il Centro Italiano Femminile a cui hanno partecipato i due Istituti comprensivi della città. <br /><br />“Particolarmente originale – afferma Giuliano – è stata l’attuazione della manifestazione che è uscita dagli schemi tradizionali che caratterizzano, sia pur positivamente, tali avvenimenti per offrire uno spettacolo di notevole significato civile e culturale. Infatti in un clima di grande partecipazione, soprattutto da parte degli alunni delle due scuole, si è realizzata una performance di carattere multidisciplinare, da parte dei giovani allievi delle scuole locali, che è iniziata con l’esecuzione, davvero magistrale in relazione ai protagonisti e non solo, di alcuni brani musicali ed è proseguita con la rappresentazione di una favola inneggiante ai valori della solidarietà e dell’inclusione. Questi temi, nella loro grande importanza, sono stati trattati con una grazia ed una delicatezza che solo gli adolescenti riescono a realizzare sottolineando, oltre ogni altra lettura, come suoni individuali e particolari possano e debbano creare una sinfonia in cui ciascuno strumento, pur nella sua differenza rispetto agli altri, contribuisce alla realizzazione complessiva dell’opera. A questi piccoli artisti ed ai loro insegnanti va il nostro plauso e l’augurio che, insieme alle istanze istituzionali, si possa proseguire lungo un percorso di partecipazione e collaborazione reciproca”.<br /><br />“Diverso nella forma ma uguale nella sostanza e nel messaggio – aggiunge ancora Giuliano – è stato l’incontro del 23 a Potenza nel parco Montereale dove l’associazione ‘Amici di Montereale’ ha organizzato una mattinata all’insegna della fruibilità dello spazio cittadino, in particolare da parte dei più piccoli, in qualità di ospiti e soggetti privilegiati dell’happening. Nel corso della manifestazione si sono svolti giochi ed attività a cui i piccoli protagonisti hanno dato un particolare soffio vitale, mostrando, anche ai più grandi, il valore dell’innocenza e della creatività disinteressata. La realizzazione pittorica delle panchine letterarie poi, è stata finalizzata alla conoscenza della Convenzione Onu sui Diritti dell’infanzie e dell’Adolescenza”.<br /><br />Nel ricordo del triste evento del 23 novembre del 1980, in cui persero la vita 26 bambini nella Chiesa di Balvano, a causa della forte scossa tellurica, il Garante ha richiamato “l’urgenza della messa in sicurezza di tutte le strutture che ospitano, a qualsiasi titolo i nostri ragazzi, da parte di ciascuna istituzione che ne abbia la responsabilità a partire dalle scuole di ogni ordine e grado”.