Prevenzione vaccinale, approvata mozione M5s

La Giunta si impegnerà “affinché tutti i minori non vaccinati, ma iscritti e accettati dai servizi educativi, possano giungere a conclusione dell’anno scolastico 2017/2018”. Successivamente la seduta è stata sciolta per la mancanza del numero legale

Il Consiglio regionale ha approvato oggi a maggioranza (con 12 voti favorevoli di Pd, Psi, M5s, Udc, Pp e Pace del Gm e 1 astensione di Romaniello del Gm) una mozione proposta dai consiglieri regionali Movimento 5 stelle, Gianni Leggieri e Gianni Perrino con la quale si impegna la Giunta &ldquo;ad assumere tutte le iniziative ritenute opportune, a livello istituzionale e politico, affinch&eacute; possano essere superate le criticit&agrave; della legge 119/2017 recante disposizioni urgenti in materia di prevenzione vaccinale, nelle parti riguardanti le misure coercitive e le relative sanzioni&rdquo;.<br /><br />L&rsquo;assolvimento degli obblighi vaccinali, infatti, costituisce condizione necessaria e vincolante ai fini dell&rsquo;accesso agli asili nido e alle scuole dell&rsquo;infanzia anche private e la documentazione comprovante l&rsquo;adempimento di questi obblighi doveva essere prodotta entra il 10/09/2017.<br /><br />Con il documento si impegna quindi la Giunta ad adoperarsi &ldquo;affinch&eacute;, avviate le procedure di colloquio previste dalla norma, tutti i minori non vaccinati, ma regolarmente iscritti e accettati dai servizi educativi e dalle scuole dell&rsquo;infanzia, possano giungere a conclusione dell&rsquo;anno scolastico 2017/2018, senza alcuna interruzione di servizio n&eacute; di continuit&agrave; educativa, nel rispetto di quanto sancito dalla Costituzione italiana&rdquo;.<br /><br />Nel breve dibattito che ha preceduto il voto sono intervenuti i consiglieri Perrino (M5s), Rosa (Lb-Fdi), Pace (Gm) e dell&rsquo;assessore alle Politiche della persona Franconi.<br /><br />Successivamente, durante la votazione sulla richiesta del consigliere Lacorazza di anticipare la discussione di una sua mozione sulla trasparenza della procedura attivata per la selezione del personale attraverso la gara d&rsquo;appalto per il lavoro temporaneo alla Regione e alle Asl, constatata l&rsquo;assenza del numero legale (erano presenti in Aula al momento del voto i consiglieri Bochicchio, Cifarelli, Galante, Giuzio, Lacorazza, Mollica, Pace, Robortella, Santarsiero e Soranno) il presidente dell&rsquo;Assemblea Mollica ha sciolto la seduta.&nbsp;

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