Tornano anche in Puglia e Basilicata i premi ‘In/Architettura 2026′, promossi dall’Istituto Nazionale di Architettura, dall’Ance e in collaborazione con Archilovers. L’obiettivo è promuovere il valore dell’opera architettonica nella sua pluralità di interessi culturali, civili, professionali e imprenditoriali, coerentemente con la complessità delle trasformazioni del territorio e degli ambienti di vita in tutte le loro forme. C’è tempo fino al 3 giugno per presentare la candidatura di opere realizzate in Italia e da italiani tra il 2021 ed il 2026. I premi sono articolati in regionali e nazionali: Puglia e Basilicata fanno fronte comune, con una cerimonia di conferimento che si terrà a Bari il prossimo autunno. I premi nazionali poi, assegnati tra tutte le opere premiate a livello regionale, saranno proclamati il 13 novembre prossimo a Ca’ Giustinian, sede della Biennale di Venezia.
La presentazione dell’iniziativa è avvenuta stamattina nella sede della Regione Puglia alla presenza, fra gli altri, dell’assessora pugliese all’Urbanistica Marina Leuzzi, del presidente Inarch Puglia Mauro La Notte e del presidente di Ance Bari-BAT, Nicola Bonerba.
“La Puglia ha ancora molta strada da fare nella promozione e nella diffusione della cultura dell’architettura contemporanea – ha detto Leuzzi -. Il tema della sostenibilità, in particolare nell’edilizia, rappresenta uno degli ambiti in cui il nostro territorio sta mostrando segnali importanti di crescita, grazie all’integrazione sempre più forte tra competenze tecniche, innovazione tecnologica e qualità architettonica. La sfida che abbiamo davanti – ha aggiunto – è integrare sempre più la visione contemporanea all’interno delle nostre città, promuovendo progetti capaci di migliorare la qualità dello spazio urbano, rafforzare l’identità dei luoghi e rispondere alle esigenze sociali, ambientali ed economiche delle comunità”.