Potenza, Rosa: “No alla giunta con il partito-regione”

Il capogruppo di Lb-Fdi ribadisce “la nostra posizione, che è posizione più che ideologica, genetica diremmo noi, ci impone di rimanere distinti e distanti dal sistema Pd”

&ldquo;A sentire le parole pronunciate dal senatore Margiotta (Pd) in diretta su radio Potenza centrale, s&igrave;, ascoltando, invece, il Sindaco De Luca parrebbe che vi sia da consumare un &lsquo;primo&rsquo; passaggio: la convergenza su principi e programmi&rdquo;.<br /><br />Lo evidenzia il capogruppo di Lb-Fdi, Gianni Rosa che aggiunge &ldquo;ora ci chiediamo chi dice la verit&agrave;? Margiotta &egrave; sicuro: dopo l&#39;obolo di 32 milioni di euro di &lsquo;bancopittella&rsquo;, nuova giunta. Ed &egrave; cos&igrave; sicuro che non fa nomi ma detta i criteri per la spartonza dei posti: le correnti, quella sua, di Pittella e di Polese e &#39;l&#39;altra parte&#39;. Quindi, in sintesi, giunta politica Pd&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Margiotta &ndash; continua – non fa nessun cenno ad eventuali programmi n&eacute;, figuriamoci, a principi. &Eacute; incerto solo sulla durata. Allora, possibile che il senatore abbia parlato senza essere sicuro, senza aver gi&agrave; concordato? Parla con la possibilit&agrave; di essere smentito? Pensare che per il partito regione programmi e principi siano le fondamenta sui cui poggiare l&#39;azione di un governo cittadino &egrave; illusorio o peggio da ingenui. La cronaca giudiziaria di questi giorni ci mostra altro: gestire il potere per &lsquo;arricchire&rsquo; il consenso e il &lsquo;portafoglio&rsquo;, null&#39;altro&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Secondo noi &ndash; dice Rosa – il senatore Pd non mente, conosce la realt&agrave; e la presenta per quello che &egrave;. Giunta subito, basta prima sciogliere i nodi interni al Pd. Noi, l&#39;abbiamo detto tante volte, non ci stiamo. Ci prendiamo ben volentieri i rimproveri di De Luca che ci accusa di portare avanti solo interessi partitici. Invece, per il Sindaco, la nuova giunta con il partito democratico &egrave; per il bene della citt&agrave;. I partiti non c&#39;entrano, dice, mentre difende il &#39;resto del Pd&#39; dagli attacchi del santarsierano Carretta. I partiti non c&#39;entrano ma parla da ex segretario provinciale di Scelta civica. I partiti non c&#39;entrano, ma nel 2014 durante la campagna elettorale per Potenza, si &egrave; affiancato alle donne ed agli uomini di Fratelli d&#39;Italia e non faceva sconti al Pd ed ai sui esponenti, partendo da Santarsiero ma finendo appunto con Margiotta e Pittella. I partiti non c&#39;entrano ma &egrave; disponibile non solo a governare con quello che rappresenta il partito-regione ma anche a sottostare alle sue lotte interne e alle decisioni che verranno prese dalla direzione cittadina di settembre. Certo i partiti non c&#39;entrano&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Tutto legittimo per&ograve;. Ce ne faremo una ragione &ndash; conclude il capogruppo di Lb-Fdi, ognuno assume le decisioni per s&eacute; e ne risponde. L&#39;atteggiamento di condannare noi per la nostra distanza dal Pd &egrave; quantomeno assurdo e dimostra anche ingratitudine verso i cittadini che hanno voluto il cambiamento. Ora tra Margiotta e De Luca chi sia il pi&ugrave; confuso non sappiamo. Sappiamo per&ograve; che la nostra posizione, che &egrave; posizione pi&ugrave; che ideologica, &#39;genetica&#39; diremmo noi, ci impone di rimanere &#39;distinti e distanti dal sistema Pd&#39;. I cittadini che hanno creduto in noi sanno cosa aspettarsi. E questa &egrave; cosa di molto conforto per chi, come noi, ha le idee chiare e la schiena dritta&rdquo;.<br /><br />LC<br />

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