Potenza, al via il servizio del ‘Nonno Vigile’

Diventando presidio fisso, al momento, in quattro plessi scolastici cittadini, i nonni daranno la possibilità agli operatori della Polizia Locale di dedicarsi maggiormente alla gestione della circolazione stradale. Un supporto operativo per gli studenti.

Da oggi anche la città di Potenza si dota del ‘Nonno Vigile’: sono entrati, infatti, in servizio nove pensionati che si mettono a disposizione della Polizia Locale per la gestione minima degli accessi alle scuole del capoluogo (per il momento in quattro plessi) che a partire da oggi e fino a mercoledì 16 inizieranno le attività didattiche.
Il comandante della Polizia Locale, Maria Santoro, e il sindaco Vincenzo Telesca, hanno presenziato al primo giorno di scuola dell’Istituto comprensivo Don Milani-Leopardi e all’avvio dell’attività attraverso la quale il “Nonno Vigile” si mette a disposizione della comunità studentesca, specie di quella più piccola.
“Abbiamo curato questo progetto che fornisce un grande esempio di solidarietà e sussidiarietà orizzontale – ha detto Santoro – queste persone anziane, che per un attimo avevano pensato di aver dato tutto alla comunità, hanno compreso che possono essere ancora molto utili con la loro esperienza, con il loro volontariato puro per accompagnare e tutelare i nostri figli davanti alle scuole e negli attraversamenti pedonali. Il nonno è riferimento importante per le nostre comunità, noi lo sfruttiamo per la nostra comunità”. Diventando presidio fisso, al momento, in quattro plessi scolastici cittadini, i nonni daranno la possibilità agli operatori della Polizia Locale di dedicarsi maggiormente alla gestione della circolazione stradale.
“E’ un progetto che stavamo cercando di realizzare – ha commentato Telesca – abbiamo fatto un bando, pensavamo di avere anche qualche adesione in più e confidiamo che la loro attività possa essere da esempio e da stimolo anche per altre adesioni”.
Si calcola che in Italia siano oltre 12 mila gli anziani impegnati in questo servizio, per il quale sono stati anche appositamente istruiti e addestrati dal personale della Polizia Locale – e nato per favorire l’invecchiamento attivo e la sicurezza stradale.

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