Poste italiane, sindacati: assemblee e iniziative

“Scellerata” la decisione assunta dal Governo Nazionale di dismettere le azioni del Gruppo Poste Italiane, ipotizzando il conferimento del 35% delle azioni alla Cassa Depositi e Prestiti e la messa sul mercato del restante 30%. Così le Segreterie Regionali di CISL SLP, CGIL SLC, UILPOSTE, FAILP, CONFSAL e UGL COMUNICAZIONI di Basilicata, in un comunicato congiunto.
“Per la natura stessa del Gruppo, per la sua capacità di coniugare la vocazione al mercato e, soprattutto,  il suo ruolo sociale, la totale dismissione da parte dello Stato delle azioni di sua proprietà comporta, senza dubbio, il rischio concreto di uno snaturamento della “mission” propria di Poste Italiane.
È del tutto lampante e logico, infatti, che un proprietario “privato” abbandonerà velocemente il servizio pubblico, per sua stessa natura non rispondente a logiche proprie del mercato, e punterà ad una sempre più marcata finanziarizzazione del Gruppo, con la conseguenza di un progressivo smembramento di Poste Italiane e le naturali ricadute negative sui livelli occupazionali.
Il recapito a giorni alterni , deciso dalle autorità per le garanzie nelle comunicazioni (AGCOM), Governo e Poste, segna grandi difficoltà di applicazione e riguarda 128 comuni su 131, ciò evidenzia lo stato di precarietà nel quale continua a vivere l’erogazione del servizio che per noi rimane e deve essere universale.
Le condizioni di lavoro sono notevolmente peggiorate e si assiste, sempre più, allo snaturamento di quel ruolo sociale che Poste Italiane ha sempre rappresentato nelle nostre piccole comunità.
Unitamente a tutto ciò, si aggiunge la storica carenza strutturale ed organizzativa di personale negli Uffici Postali della nostra regione”
In conseguenza di quanto esposto, pertanto, i sindacati terranno assemblee su tutti i luoghi di lavoro e, contestualmente, partiranno con una campagna di sensibilizzazione sui problemi coinvolgendo cittadini, sindaci ed istituzioni per salvare la gloriosa storia umana e sociale che ha rappresentato il presidio di Poste Italiane sul nostro territorio.

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