Polo auto sud: Vaccaro (Uil), un segnale positivo

“L’investimento per la produzione a Melfi del ponte posteriore della nuova Panda, ad opera della Sistemi Sospensioni (gruppo Magneti Marelli), è un segnale positivo per il Progetto “Rete autosud Italia” che il presidente di Confindustria Basilicata Carrano aveva rilanciato proprio in occasione del convegno promosso a Potenza dalla Uil su “bisogni, meriti, diritti, manifestando una serie di preoccupazioni sul presente e sul futuro dell’indotto Fiat a San Nicola di Melfi anche a causa di ritardi istituzionali”.
E’ il commento del segretario generale regionale della Uil della Basilicata Carmine Vaccaro per il quale “si è invertita una tendenza negativa che ha visto nel recente passato trasferire all’estero pezzi di commesse Fiat. Si rafforza adesso l’esigenza di intensificare gli sforzi per accrescere al Sud le attività dell’indotto Fiat, tenuto conto che gli stabilimenti Fiat di Melfi e Pomigliano, nell'ambito del progetto “Fabbrica Italia”, a pieno regime nel 2014, dovrebbero produrre quasi 700.000 vetture l'anno, con la crescente necessità di realizzare un Polo auto di tutto rispetto per capacità produttive e occupazione diretta e indotta. Una richiesta strettamente collegata a quella del secondo modello di auto alla SATA che tutti rivendichiamo attraverso nuovi investimenti sia all’interno del Programma Fabbrica Italia che della “mission” affidata al Campus Tecnologico Auto di Melfi”.

Bas 03

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