Policoro, Blues in Town: offerta turistico-didattica

Blues in Town Festival, edizione 2012, trasformato in un vero e proprio villaggio musicale. Cinque giorni di musica no stop sul lungomare destro di Policoro per la kermesse musicale che ha raggiunto, nel suo nono anno di attività, maturità conclamata. E’ quanto si legge in un comunicato dell’associazione culturale “La Mela di Odessa” che organizza l’evento policorese. “Quest’anno – si legge – dalla storica Piazza Segni, collocata nel cuore della città jonica, il Bit ha fatto tappa, per la prima volta, sul lungomare. Numerosi gli apprezzamenti per la capacità della rassegna di aggregare e creare uno tra i più grossi eventi musicali del Sud Italia, tra cui gli eventi collaterali come i seminari musicali, e la mini rassegna 2The blues” con l’intento di raccontare il blues, la sua storia e i suoi protagonisti attraverso la settima arte. Seguito anche il Focus di approfondimento sul turismo e i grandi eventi tenutosi tra rappresentanti istituzionali, imprenditori e manager culturali. Un’occasione di confronto e riflessione sull’intero settore e sulle strategie di comunicazione e marketing da adottare per fare di eventi come il Blues in Town reali e più consolidati attrattori turistici. Moltiplicate le iscrizioni al concorso fotografico ‘Uno scatto di blues’, reportage sull’evento, sull’intero sistema festival, retroscena ed esibizioni in una narrazione realizzata attraverso le immagini. Le più belle, selezionate da una giuria di professionisti, saranno premiate e utilizzate come materiale illustrativo nell’edizione 2013”. Il presidente dell’associazione Cristian Miccoli parla di “risultati appaganti, di apprezzamenti che rincuorano e ripagano l’intera macchina organizzativa, composta da soli volontari, – ricorda Miccoli – dell’impegno e la fatica spesi per la realizzazione di questo che, siamo contenti di poterlo dire, rappresenta ormai un grande attrattore turistico e si colloca tra i grandi festival di musica internazionale d’Italia. Offerta che si fa anche didattica. Il Blues in Town non è solo musica da ascoltare e fruire ma musica da imparare e le tantissime iscrizioni avute per i seminari pomeridiani denotano un il desiderio di molti giovani e giovanissimi  di avvicinarsi alla musica, di voler approfondire o di misurarsi per la prima volta con la conoscenza di uno strumento musicale”.

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