Picerno, il 24 e 25 agosto “Raccontiamoci la storia”

Il 24 e 25 agosto torna a Picerno “Raccontiamoci la storia”: una due giorni di incontri, eventi, enogastronomia e musica, in atmosfere settecentesche, per ricordare i moti del 1799. Tra le novità: taverne settecentesche, giochi a squadre e letture teatrali
“Picerno 1799 – Raccontiamoci la storia” torna anche quest'anno nel paese che fu protagonista assoluto dei moti per la difesa degli ideali della Repubblica napoletana e che sacrificò alcuni suoi cittadini sull'altare dei valori profondi della libertà. E lo fa con un'ambientazione settecentesca che rievocherà il periodo storico, riportando atmosfere antiche ma con uno sguardo proteso al futuro e al mantenimento di valori profondi quali la libertà e la legalità. L'amministrazione comunale di Picerno, in collaborazione con Regione Basilicata, Apt Basilicata, Fsc, Liberamente e la locale Pro Loco, anche quest'anno ha allestito un programma su due giorni che comprende incontri, eventi, enogastronomia e musica, in atmosfere settecentesche, per ricordare i moti del 1799.
Si inizia domani, venerdì 24 agosto alle 18.30, a Palazzo Mancini, sede del Comune, in piazza Plebiscito, con la consegna di una pergamena celebrativa a tutti gli ex consiglieri comunali del paese. Alle 20.00 la cerimonia inaugurale dell'Albero della libertà, sempre in piazza Plebiscito, e a seguire l'apertura del percorso gastronomico, caratterizzato quest'anno da taverne dislocate lungo il centro storico. Chiude la prima serata il concerto de “I Maltesi”, tributo alla città di Genova e a Fabrizio De Andrè.
Il giorno successivo alle 18.30 nella sala consiliare di Palazzo Mancini, “Picerno 1799”: ne discutono Gianpaolo D'Andrea ed Elena Vigilante. A seguire, la premiazione del concorso Picerno 1799 – II edizione, dal titolo “”Dare mondo al mondo: le donne oltre la violenza”, con esposizione dei lavori e intermezzo musicale del maestro violinista Gianluca Emma. Alle 20.30, giochi della rivoluzione, a squadre, lungo il centro storico, e per concludere alle 21.30 il Teatro nazionale dei burattini dei fratelli Ferraiolo, con spettacoli ripetuti in Via Gaimari, all'interno del percorso.
“Siamo particolarmente felici di poter far crescere di anno in anno questa manifestazione, che ricorda i moti di fine '700 ma che già da qualche anno assurge a emblema delle rivoluzioni contro ogni oppressione e per la conquista della libertà – sottolinea il sindaco di Picerno, Giovanni Lettieri -. Vorrei ringraziare la mia Giunta, il direttore artistico dell'iniziativa, Giacomo Martini, e gli enti e le associazioni che come ogni anno mettono a disposizione con noi competenze ed energie per sviluppare al meglio la due giorni. Quest'anno il programma è davvero per tutti i gusti e per tutte le età, a testimoniare l'universalità dei messaggi che Picerno 1799 esprime. Come sempre, il nostro paese è pronto a spalancare le sue porte ai visitatori per mostrare la sua proverbiale ospitalità”.

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