Piano Casa Matera, Ramaglia (Pd): ascoltare voce dei giovani

“Avere a cuore il bene dei cittadini e quindi della città. Si assiste in questi giorni all’animarsi di un dibattito (purtroppo solo tra addetti ai lavori) sulle decisioni che il Comune si appresta ad assumere sul tema dell’urbanistica ed in particolare della casa.
Dobbiamo avvicinarci ai bisogni della gente, percepirne le necessità, le tendenze, le richieste. La difficoltà, oggi, di trovare una abitazione a prezzi accessibili è uno degli ostacoli, che nella nostra città, impedisce a molti di intraprendere un percorso autonomo di vita”. Lo afferma in un comunicato Maria Ramaglia, componente dell’Assemblea Pd di Matera.
“Spiace constatare che, a causa della politica malata e delle strumentalizzazioni di parte, – prosegue – le persone che hanno realmente bisogno di questo piano casa non hanno dove e come poter far sentire la propria "parola", non compaiono e quindi non hanno risalto mediatico ma seguono attentamente gli avvenimenti di questi giorni e chiedono sommessamente di mettere in atto le scelte giuste.
Per il mio lavoro ho modo di parlare con molte coppie di futuri sposi che vivono sulla loro pelle la difficoltà reale della casa. Sono uomini, sono donne che non possono permettersi di acquistare una casa dai 300 mila euro in sù; giovani che si trovano a vivere una realtà lavorativa difficile con il lavoro sempre più precario e le banche che non elargiscono più mutui.
Questi cittadini hanno il diritto ad una aspettativa di vita di qualità ora, adesso e non tra chissà quanti anni. E togliergli la possibilità di una casa in affitto a 150-200 euro al mese significa non avere per niente a cuore le sorti dei cittadini e della città che si dice di amare.
E non possiamo continuare a sacrificarli in attesa delle lungaggini della politica, della burocrazia in attesa di un piano regolatore che manca di fatto dagli anni ‘70.
Qualità della vita e dell’abitare, poi, significa anche spazio, paesaggio, prospettiva; quindi verde, parchi, attrezzature, tutti luoghi difficilmente recuperabili continuando a riempire i pochi spazi liberi ancora presenti nella città che conosciamo.
La saggezza del buon padre di famiglia vuole che si ascoltino le voci dei ragazzi che tentano di dirci: “ Siamo noi, la nostra generazione, il Futuro di questa Città”.

BAS 05

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