Petrolio, sindaco San Fele: già 400 firme per il Referendum

"Il “No “ di San Fele contro le trivellazioni, ad oggi si traduce con già 400 firme che attestano quanto il tema estrazioni e impatto ambientale stia a cuore anche ai cittadini di ogni singolo Comune, e non solo tema di discussione ai tavoli regionali e nazionali". Lo afferma il sindaco Donato Sperduto, ricordando che "i quesiti in questione riguardano l’abrogazione dell’art.35, comma 1, della legge 134/2012 (conversione del decreto Sviluppo) e l’abrogazione dell’art.38, (in parte dei commi 1, 1bis, 5 e 6) della legge 164/2014 (conversione del decreto “Sblocca Italia”); ossia, in sintesi e rispettivamente, trivellazioni in mare e carattere strategico delle trivellazioni".
Per il sindaco, che sostenuto sin dall’inizio la proposta, è "fondamentale il coinvolgimento degli enti locali e dei territori tutti, ma soprattutto che siano i cittadini a decidere il loro futuro, auspicando, pertanto, il raggiungimento di un traguardo più alto nella sottoscrizione del “no” ai suddetti quesiti".
"Solo con il “contributo collettivo” – conclude – si rendono possibili obiettivi autentici e condivisi".

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