Per il consigliere regionale dell’Udc “quando i problemi e gli obiettivi da raggiungere vengono condivisi bisogna spogliarsi dall’appartenenza a partiti diversi e dalle metodologie che li caratterizzano”
“L’unica vera novità rispetto alla discussione che è seguita alla relazione dell’assessore all’Ambiente Berlinguer è la proposizione del referendum abrogativo ai sensi dell’art. 75 della Costituzione degli articoli 35, 37 e 38 del c.d. ‘Sblocca Italia’ e di parte dell’art. 35 del c.d. ‘Decreto sviluppo’”.<br /><br />Lo evidenzia il consigliere regionale dell’Udc Francesco Mollica per il quale “l’aver condiviso e sottoscritto la proposta di referendum presentata dai colleghi Perrino e Leggieri con le dovute e sentite distanze dal simbolo e dall’approccio di azione che, in alcuni casi, caratterizza il modus operandi dei consiglieri del M5s, costituisce, a parere del sottoscritto, il corretto agire per il perseguimento del bene della comunità che tutti rappresentiamo”.<br /><br />“Non condivido – dichiara Mollica – come già esternato in diverse occasioni la carenza di condivisione che spesso caratterizza l’agire dei colleghi pentastellati che, nella seduta del 29 dicembre, presero le distanze dalla mozione da me presentata sull’impugnativa degli articoli dello Sblocca Italia, solo per una presa di posizione partitica. Quando i problemi e gli obiettivi da raggiungere vengono condivisi –aggiunge - bisogna spogliarsi dall’appartenenza a partiti diversi e dalle metodologie che li caratterizzano, perché il perseguimento del bene della comunità che tutti rappresentiamo in Consiglio regionale, merita un fronte unito e compatto”.<br /><br />“Apprezzabile lo sforzo di chi, fuori dal Consiglio regionale – conclude Mollica - ha manifestato e supportato, nonostante la calura ed il numero esiguo, e parimenti apprezzabile il segnale dato dai Sindaci presenti in Consiglio regionale con fascia tricolore in bella vista. Mi auguro così come dichiarato durante la seduta consiliare che ‘ognuno con gli strumenti che ha, faccia la propria parte (adesione al referendum e ordinanza modello Sindaco Trebisacce)’, in modo da garantire un fronte unito che coinvolga tutti i livelli”.<br /><br />LC<br />