Pd: raccolta differenziata priorità per agenda programmatica

Si è tenuto ad Oppido Lucano il focus “Potenzialità e sostenibilità nell‘utilizzo delle risorse naturali”. Si tratta del 21° incontro nell’ambito della Conferenza Programmatica del Partito Democratico, un percorso itinerante di dibattiti su tematiche di fondamentale importanza che apre il confronto con i cittadini per la definizione di una nuova agenda programmatica.
A discutere di ambiente e più specificamente della questione rifiuti il segretario del circolo Pd di Oppido, Rocco Pappalardo e il sindaco di Oppido, Antonietta Fidanza, che hanno introdotto e presentato gli ospiti. Presenti il presidente della provincia, Piero Lacorazza, Felice Tauro, segretario regionale dei Giovani Democratici, Pietro Fedeli, responsabile Forum Pd Ambiente ed Antonio Anatrone della segreteria regionale del Pd.
Per Pietro Fedeli “oggi la tematica ambientale in Basilicata è la questione regionale più importante. Bisogna lavorare ad accrescere la fiducia nelle istituzioni da parte della comunità, attraverso atti concreti basati su trasparenza e linearità. L’elemento più importante da tenere in considerazione quando si parla di ambiente è la ‘condivisione’. Oggi fare delle scelte in senso ambientalista vuol dire sicuramente ottenere numerosi vantaggi in tutti i settori, come dimostra proprio l’esperienza di Oppido e dei comuni limitrofi sui rifiuti”.
Antonio Anatrone ha rappresentato la buona pratica sviluppata in materia di raccolta dei rifiuti porta a porta nella zona dell'alto bradano. Qui in pochi mesi si é arrivati ad una percentuale di differenziata di circa il 70 per cento, con enormi benefici non solo sul piano ambientale ma anche sul terreno della riduzione dei costi per le amministrazioni locali.
“E’ importante – ha spiegato Felice Tauro – mettere in campo interventi finalizzati alla salvaguardia dell’ambiente. Anche il Partito Democratico deve fare uno sforzo in questo senso, recuperando la sua funzione pedagogica e contribuendo alla crescita di comportamenti eticamente corretti nel settore ambientale, soprattutto tra le nuove generazioni”.
Ha concluso il dibattito Piero Lacorazza, facendo il punto della situazione sui temi del petrolio, delle energie rinnovabili e della raccolta differenziata e auspicando un Pd “sempre più forte e credibile sui temi ambientali. Bisogna puntare molto sulla autorevolezza delle istituzioni e delle scelte operate e su processi di partecipazione ampia e diffusa. Dobbiamo capire che il mondo e la società stanno cambiando ed attrezzare un progetto politico che sia capace di generare credibilità. L’ambiente e le sue difficoltà, così come la crisi, sono figli di una società che nel corso degli anni si è deresponsabilizzata, rimandando al futuro soluzioni mai arrivate. Le risorse per la crescita sostenibile e lo sviluppo ambientale ci sono. E’ necessario utilizzarle in un’ottica di ridefinizione, sviluppo e cambiamento”.
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