Par Condicio amministrative 2022 e Referendum giustizia

Fino al 12 giugno, data in cui si svolgeranno i referendum sulla giustizia e le elezioni amministrative, gli Uffici Stampa della Giunta e del Consiglio regionale regolamenteranno la propria attività

Gli Uffici stampa del Consiglio e della Giunta regionale della Basilicata, in ossequio alle disposizioni contenute nelle leggi n.28/2000 (art.9) e n. 313/2003 e così come comunicato al Corecom (Comitato regionale per le comunicazioni) dall’Agcom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) hanno convenuto di regolamentare la propria attività giornalistica nel periodo della campagna elettorale per i cinque referendum sulla giustizia  e per le elezioni amministrative che si svolgeranno in un unico giorno, il 12 giugno prossimo, nel seguente modo:

1       i comunicati stampa saranno redatti in forma tale da non influire sulla par condicio fra le diverse posizioni che si confrontano sui referendum e sulle elezioni amministrative, sarà quindi privilegiata l’informazione in forma impersonale e indispensabile per l’efficace assolvimento delle funzioni della comunicazione pubblica, ed in particolare sarà data notizia:

–       dei provvedimenti esaminati e/o licenziati dalla Giunta e dal Consiglio regionale;

–       dei provvedimenti esaminati e/o licenziati dalle Commissioni consiliari;

–       di dichiarazioni di esponenti della Giunta e del Consiglio regionale sui provvedimenti esaminati o licenziati dalla Giunta, dal Consiglio o dalle Commissioni;

–       di dichiarazioni di esponenti della Giunta e del Consiglio regionale in merito all’attività ispettiva e di controllo;

–       di dichiarazioni di esponenti della Giunta e del Consiglio regionale in merito ad altri temi che non influiscano sulla par condicio fra le diverse posizioni che si confrontano sui referendum e sulle elezioni amministrative.

Nel periodo indicato in premessa non saranno redatti dagli Uffici Stampa della Giunta e del Consiglio regionale comunicati e notizie relativi a dichiarazioni, annunci di incontri e dibattiti che possano influire sulla par condicio;

le notizie prodotte dagli Uffici Stampa della Giunta e del Consiglio regionale sull’attività istituzionale sono riconoscibili perché recano fra parentesi le sigle AGR (Agenzia Giunta Regionale) e ACR (Agenzia Consiglio Regionale);

2        nei servizi e nelle notizie del Tg Web non saranno riportate interviste e dichiarazioni in voce ed in video degli esponenti politici che possano influire sulla par condicio;

3        le altre notizie diffuse sui siti web della Regione (www.regione.basilicata.it; www.consiglio.basilicata.it), saranno pubblicate in forma tale da non influire sulla par condicio;

4        le notizie pubblicate in forza di convenzioni o contratti con fonti esterne sono di proprietà delle medesime fonti informative (Ansa, etc.) e gli Uffici Stampa della Regione non sono responsabili del contenuto informativo che esse propongono; le notizie in questione sono riconoscibili perché recano nel titolo, fra parentesi, il nome dell’Agenzia di stampa che le ha prodotte.

Si voterà in 23 comuni della regione Basilicata (6 Comuni in provincia di Matera: Colobraro, Grassano, Policoro, San Mauro Forte, Scanzano Jonico, Stigliano e 17 comuni in provincia di Potenza: Abriola, Albano di Lucania, Baragiano, Bella, Calvello, Castelgrande, Castelsaraceno, Episcopia, Latronico, Marsico Nuovo, Maschito, Montemilone, Palazzo San Gervasio, Rapolla, Ruoti, San Costantino Albanese, Vietri di Potenza). L’eventuale turno di ballottaggio si terrà il 26 giugno.

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