“La crisi dell’edilizia non solo ingoia posti di lavoro, in Basilicata almeno 6mila in un anno, ma non dà risposte abitative alle famiglie. I risultati della rilevazione mensile Istat sui permessi di costruire, sia pure riferiti al 2010, in Basilicata sono assai significativi: appena 232 permessi di costruire (161 in provincia di Potenza per 490 abitazioni e 71 in provincia di Matera per 236 abitazioni) per 726 abitazioni in totale”. E’ quanto rileva il segretario regionale della Feneal-Uil di Basilicata Domenico Palma attraverso un’elaborazione dei dati statistici ufficiali nella realtà delle costruzioni abitative nella nostra regione. “E’ significativa – precisa Palma – anche la ripartizione dei permessi di costruire per richiedente: 167 permessi riguardano persone fisiche per 304 abitazioni; 49 imprese per 234 abitazioni; 12 cooperative edilizie per 166 abitazioni a cui si aggiungono 4 “altri soggetti” per 22 abitazioni. Il sindacato deve rilanciare, subito dopo la pausa feriale, una vertenza casa che insieme all’accelerazione dei progetti già finanziati, può contare sul vantaggio per le famiglie della discesa delle quotazioni immobiliari, sia pure nella nostra realtà minore rispetto alla tendenza nazionale. Tra gli strumenti da mettere in campo – conclude Palma – il maggiore sostegno alle cooperative edilizie e ai programmi di edilizia residenziale pubblica verso i quali l’Assestamento di Bilancio Regionale 2012 ha dato un primo timido segnale”.
BAS 09