La Ola, Organizzazione lucana ambientalista in una nota esprime apprezzamento ai comuni della Comunità Montana del Vallo di Diano. Ccon apposita deliberazione dell'ente montano che confina con la Val d'Agri è stato deciso il ricorso "ad adiuvantum" in via giurisdizionale contro il permesso di costruire rilasciato dal Comune di Marsico Nuovo, prodotto dal Comune di Atena Lucana e da altri Comuni del Vallo di Diano. Mentre molti sindaci della Val d'Agri – denuncia la Ola – di fronte ai danni conclamati dal petrolio ed al raddoppio delle estrazioni di idrocarburi "nicchiano" e "abdigano" a favore delle promesse ed interessi delle compagnie petrolifere intenzionate ad estrarre dal territorio di Marsico Nuovo oltre 26mila barili al giorno di greggio che porterebbero ad oltre 130 mila i barili al giorno estratti in Val d'Agri, quelli del vicino Vallo di Diano si oppongono "allo scempio" delle trivelle. In particolare -continua la nota – si stigmatizza il comportamento del Comune di Marsico Nuovo che avrebbe addirittura "ignorato" la richiesta di accesso agli atti prodotta dagli enti pubblici del vicino Vallo di Diano.