Ola e Aal: Dubbio “scatole cinesi” sul gas russo

La Ola, Organizzazione Lucana Ambientalista e l,Associazione Ambiente e Legalità evidenziano come il Ministero dello Sviluppo Economico "ha  pubblicato l'elenco dei soggetti abilitati alla vendita di gas naturale a clienti finali aggiornato al 1/01/2012 . Tra queste vi è la Tecnoenergie Spa che condivide gli stessi locali della Energetic Source -Avelar che è la stessa sede di Geogastock SpA a significare, in quanto alla sede legale, che la prima è identica alla seconda ed anche la terza e cioè in via Donatori di Sangue 6/d Paderno Franciacorta Commercio -Stoccaggio -Produzione".
"L'operazione – si chiedono le due sigle – sarebbe in qualche modo connessa anche allo stoccaggio del gas russo in Val Basento? Crediamo proprio di sì. Se fosse confermato questo collegamento si aprirebbero possibili incompatibilità nella gestione e vendita della risorsa energetica circa l'applicazione di norme comunitarie che stabiliscono la netta separazione tra produttori, distributori ed acquirenti finali. Non sappiamo in proposito cosa possa decidere l'Autorità dell'Energia e quella della Concorrenza, considerato che la 'scatola cinese', alla luce di queste indicazioni, pone non poche perplessità sulla regolarità dell'operazione commerciale sul gas russo".
"Recentemente – sottolineano le due asociazioni – la Regione Basilicata aveva rilasciato l'intesa al progetto della Geogastock SpA firmando un accordo di compensazione".

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