“Sacerdote umile ma di grande cultura e di straordinaria umanità, saprà proseguire lungo il solco tracciato dai suoi predecessori alla guida della Diocesi di Acerenza”
“La nomina di mons. Francesco Sirufo ad Arcivescovo di Acerenza ci rende doppiamente felici, perché ancora una volta il Santo Padre, nella sua immensa saggezza, ha voluto affidare una Diocesi che da oltre due anni attendeva il suo Pastore, e che taluni già davano per soppressa, ad un sacerdote umile ma di grande cultura e di straordinaria umanità, oltre che amico carissimo.
Don Francesco, che ho personalmente conosciuto nella sua veste di parroco di Lauria Superiore, prima che gli fosse affidata la cura delle anime di Viggianello, incarna l’immagine tanto cara a Papa Francesco di catalizzatore dei giovani che hanno nella Chiesa il loro quotidiano punto di riferimento, ma soprattutto di testimone coerente del Vangelo. Un parroco vicino agli ultimi. Un uomo rigoroso nei suoi studi, ma capace anche di trasmettere con passione e competenza il risultato delle sue ricerche, come testimoniano alcuni suoi lavori sulla figura della Beata Maria Angelica Mastroti di Papasidero e sugli eventi prodigiosi della Madonna Addolorata di Castelluccio Inferiore.
Mons. Sirufo, ne sono certo,saprà proseguire lungo il solco tracciato dai suoi predecessori alla guida della Diocesi di Acerenza, affidata negli ultimi due anni a don Filippo Nicolò, il quale nella sua veste di amministratore diocesano ha saputo, a sua volta, custodire e valorizzare l’eredità spirituale di mons. Giovanni Ricchiuti”.
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella.
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